Niente cena al ristorante? Consolatevi con l’asporto

Niente cena al ristorante? Consolatevi con l’asporto
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Qualcuno, invocando una specie di parità di genere, chiede perché esista la festa della donna e non la festa dell’uomo.

Il motivo è presto detto: dedicare una giornata alla donna significa sottolineare la necessità di una vera parità, che ancora non c’è. Lo conferma anche la crisi economica legata all’emergenza sanitaria in atto: il 90 per cento di chi ha perso il lavoro nei mesi scorsi è donna.

Da una parte, quindi, l’ 8 marzo è importante perché ribadisce i sacrosanti diritti delle donne, a cominciare dal trattamento paritario con gli uomini; dall’altra, è un’occasione per le donne per ritagliarsi uno spazio da protagoniste.

D’altronde che le donne siano multitasking, come si dice oggi, è risaputo. Devono farsi carico delle incombenze famigliari e casalinghe, ma anche pensare agli acquisti e gestire il lavoro tra un impegno scolastico e uno sportivo dei figli. Naturalmente, facendosi “belle”, fra parrucchiera, estetista e un po’ di cyclette per tenersi in forma.

E poi cucinare… anche questo è un lavoro. Ora, per l’8 marzo, non c’è neanche la scappatoia del ristorante. Tutti ricordiamo le allegre tavolate di donne che ai tempi felici, nella giornata della mimosa, sciamavano tra i locali. Niente, quest’anno non si può, come già nel 2020 peraltro, quando proprio in questo periodo ebbe inizio il primo lockdown della nostra storia.

Che fare? Grazie all’asporto, si può rimediare, e le proposte fra locande, trattorie, pizzerie e gastronomie saranno senz’altro all’altezza. Intanto suggeriamo un aperitivo indicato per l’occasione, il cocktail mimosa. Facile da preparare, e buonissimo, naturalmente da gustare in compagnia.

1) Per prima cosa spremi il succo di 2-3 arance.

2) Suddividi il succo in 4 bicchieri capienti e poi riempili fino all’orlo con Spumante brut o Prosecco o Champagne ben freddi. Volendo fare territorio, ricordiamo le bollicine rosé di Pelaverga, il metodo champenois dell’Autin e l’eccelso Alta Langa.

3) Decora i cocktail mimosa all’arancia, a piacere, con fettine sottili di arancia infilzate su uno spiedino.

In alto i calici, cin cin e tanti auguri!