Le forze dell’ordine non hanno dubbi: ad agire sono bande specializzate, che pianificano veri e propri raid notturni, assaltando dai 2 ai 4 bancomat nell’arco di poche ore. L’ultimo ad essere preso di mira, venerdì notte scorsa, è stato lo sportello Atm della Bper Banca a Lagnasco.
Pochi minuti prima delle 3 i residenti della zona attorno a piazza Umberto I, in pieno centro, sono stati svegliati da una forte esplosione. I malviventi sono entrati in azione con un modus operandi ormai collaudato, conosciuto come “marmotta”: hanno forzato la fessura del bancomat quanto è sufficiente per introdurre gas e una carica esplosiva, e l’hanno fatto saltare. Dopo pochi secondi hanno recuperato il denaro custodito nella cassa e si sono dileguati in auto. Tutto in meno di due minuti.
L’allarme della banca è scattato non appena è stata rilevata la prima forzatura, ma quando la pattuglia dei carabinieri è arrivata, cinque minuti dopo, della gang già non c’era più traccia.
La stessa notte, probabilmente la stessa banda, ha agito a Carmagnola, dove il colpo è stato sventato. Pochi giorni fa era invece andato a segno un furto con scasso a Volvera. Nell’ultimo anno sarebbero circa 40 i tentativi simili (molti andati a segno) nel Sud Piemonte.Le indagini sull’episodio di Lagnasco sono in corso. I danni all’agenzia sono ingenti, e dalle prime informazioni pare che il bottino ammonti a circa 50 mila euro.
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