Minoranza in azione al consiglio comunale a Bagnolo. L’ultima seduta si è aperta infatti con due interrogazioni dell’opposizione. La prima ha riguardato l’avanzamento della gara per la gestione dell’Istituto di riposo Ipab. Il sindaco Roberto Baldi ha ricordato che la valutazione dell’unica offerta pervenuta è ancora in corso.
La seconda richiesta di chiarimenti riguardava la gestione del teatro presente nella struttura. Il commissario dell’Ipab, Francesco Seri ha spiegato che la sua gestione, non a titolo esclusivo ma prioritario, spetta all’Ipab.
INVESTIMENTI PER SCUOLA E IPAB
L’amministrazione ha quindi stanziato 94 mila euro per affidare alcuni incarichi di progettazione esecutiva che riguardano principalmente la ex scuola elementare e il fabbricato ex Ipab acquistato di recente dal Comune.
Il primo edificio potrebbe essere reimpiegato come nuova sede per l’ufficio postale, la banda, il centro giovani, o per la biblioteca: il Comune immagina di trasformarlo in un centro servizi e si spera che qualche spunto interessante possa giungere dallo studio di fattibilità. È fondamentale evitare che si riduca a essere un fabbricato abbandonato e fatiscente.
Per quanto riguarda l’ala della Ipab «la ristrutturazione in blocco avrebbe un costo tra 3 e 4 milioni di euro», cifra difficile da raggiungere con le limitate risorse comunali. Si prospetta la partecipazione ai vari bandi di finanziamento ma, nel frattempo, è necessario un piano di ristrutturazione che renda disponibili almeno gli spazi al piano terra gestiti dall’Asl, «in modo da incentivare tutti i medici di base a ritornare in quella sede per facilitare l’utenza» ha sottolineato il sindaco Baldi.
RIUNIONE PUBBLICA CON IL COMMISSARIO
Proprio la rinascita di un ente importante come l’Ipab è da stimolo per tutta la comunità a partecipare alla prossima seduta pubblica del Consiglio che si tiene mercoledì 17 dicembre alle 20
Nel corso dell’assemblea verranno illustrati il percorso compiuto in questi 3 anni di commissariamento, il valore del risultato ottenuto e le prospettive future. Sarà un momento di trasparenza e dialogo, aperto a cittadini, famiglie, operatori e a tutti coloro che hanno a cuore il destino dell’Ipab.
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