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Saluzzo: vince Scalenghe, trionfano il Carnevale e l’allegria

Tutta la classifica del Carnevale delle due province

Saluzzo: vince Scalenghe, trionfano il Carnevale e l’allegria
Non sono bastate le previsioni meteo incerte a frenare l’entusiasmo del pubblico e dei partecipanti: la grande sfilata del Carnevale ha trasformato Saluzzo in un palcoscenico a cielo aperto, animato da colori, musica e migliaia di persone di ogni età. Domenica la città ha vissuto una delle sue giornate più allegre e partecipate, con il centro gremito di giovani, famiglie e appassionati, pronti ad applaudire ogni carro e ogni gruppo mascherato.Un successo che conferma quanto il Carnevale sia una delle tradizioni più sentite e radicate del territorio, capace di coinvolgere non solo Saluzzo ma anche le realtà delle due province, in un intreccio di creatività, artigianato e messaggi che vanno ben oltre il semplice divertimento.

CARRI SPETTACOLARI E MESSAGGI SOCIALI

La sfilata ha offerto uno spettacolo vario e ricco di significati. Accanto ai carri più imponenti e tecnicamente complessi, non sono mancati quelli capaci di lanciare messaggi sociali e di attualità, dimostrando come il Carnevale sappia essere anche occasione di riflessione, oltre che di festa.Particolarmente apprezzati anche i gruppi più piccoli, come quello di Verzuolo, che ha conquistato il pubblico ballando senza sosta dall’inizio alla fine del percorso: un’energia contagiosa che ha strappato applausi convinti lungo tutto il tragitto.

«Con la grande sfilata di domenica scorsa è iniziato un percorso triennale che ci condurrà a festeggiare, nel 2028, i 100 anni dello storico Carnevale di Saluzzo – ha sottolineato il sindaco Franco Demaria – È una garanzia che di questo significativo anniversario si occupi uno dei fiori all’occhiello della città, la Fondazione Amleto Bertoni. Siamo felici ed emozionati di poter accompagnare una delle tradizioni cittadine più radicate fino a questo importante traguardo».

Il primo cittadino ha ricordato anche i numerosi appuntamenti che proseguiranno nei prossimi giorni, in particolare quelli dedicati a bambini e giovani, confermando un Carnevale sempre più orientato al coinvolgimento dell’intero territorio delle Terre del Monviso.

IL CARNEVALE DELLE 2 PROVINCE

La tappa saluzzese si inserisce nel più ampio circuito dell’8° “Carnevale delle 2 Province”, che unisce le sfilate di Nichelino, Barge, Saluzzo e Rivoli. Migliaia di persone avevano già assistito alle parate di Barge e Saluzzo, sfidando anche il maltempo, e per conoscere il vincitore complessivo sarà necessario attendere la grande sfilata finale di Rivoli.Nel frattempo, cresce l’attesa anche per il Carnevale degli Oratori, che vedrà in sfilata sette carri provenienti da diverse comunità: Costigliole Saluzzo, la Fraternità di Pianura (Scarnafigi, Villanova Solaro, Ruffia e Torre San Giorgio), Verzuolo, Odb Saluzzo, Pratavecchia e Monastero, Osfam Roccabruna e il gruppo formato da Dronero con Villar San Costanzo e La Morra.

LE CLASSIFICHE E I PREMI SPECIALI

A conquistare il gradino più alto del 98° Carnevale di Saluzzo – Concorso “Saluzzo 100” è stato il carro di Scalenghe, con “Appesi ad un filo”, che si è aggiudicato il tradizionale Trofeo Rosatello per il miglior carro della tappa. Alle sue spalle, in una classifica serrata, si sono piazzati Cavour con “La foresta delle illusioni” (95 punti) e Piobesi con “Il re del ritmo: la musica unisce il mondo” (94 punti), seguiti da Nichelino (“Credevo fosse amore”, 92 punti) e Verzuolo (“Da Atlantide a Verzuolo – I coriandoli sono nuvole”, 91 punti). Non sono mancati applausi anche per Centallo/Fossano (“Beatamente dannati”, 90 punti), Racconigi (“Retrofuturistico”, 88 punti), Villafalletto (“L’unione fa la forza”, 82 punti) e Pinerolo (“Più denti!!! The world greatest show – Remake”, 81 punti).

classifica carnevale due province

A impreziosire ulteriormente la sfilata, due partecipazioni fuori concorso hanno catturato l’attenzione del pubblico: ODB Saluzzo con “Artisti di Pace”, che ha raccolto 100 punti, e Carmagnola con “La sfida di Atlante”, con 83 punti.

Tra i premi speciali, il Trofeo Vaudagna – Memorial Beppe Rosso per la miglior meccanizzazione è andato a Cavour, mentre il Trofeo Chiale per il miglior costume e coreografia ha premiato Verzuolo, riconoscendo così la passione e l’energia del gruppo che ha ballato dall’inizio alla fine della sfilata.