Barge piange quella che per tutti era la nonnina di Barge. In realtà Tea per i suoi ex allievi è stata come “una seconda mamma”. Tea Colatei se n’è andata a 104 (era la donna più anziana di Barge), era la vedova Abburà, per tanti, semplicemente “la maestra Abburà”.
Tea era nata a Torino nel 1921 e, prima di arrivare a Barge, aveva vissuto in diverse città in giro per l’Italia, dato che la famiglia si spostava continuamente per seguire i trasferimenti del padre di Tea, impiegato nelle Ferrovie dello Stato.
Tea era diventata insegnante e, ottenuto il titolo di studi, dopo la Seconda Guerra Mondiale aveva iniziato a insegnare nella scuola della frazione Lungaserra di Barge. Dopo qualche anno era stata trasferita nella scuola di Mondarello. Dopo aver esercitato per alcuni anni ruolo di segretaria della direzione didattica, era tornata alla cattedra, sempre alle scuole elementari nella frazione di San Martino di Barge.
A Barge, Tea Colatei aveva conosciuto, e poi sposato, Antonio Abburà, proprietario del mulino di via San Martino e poi sindaco della città di Barge. La donna, anche dopo il matrimonio, ha continuato ad insegnare, facendosi apprezzare per la gentilezza, ma anche la tenacia e la pacatezza verso i suoi allievi.
Tea lascia le figlie Cristina e Gabriella con i rispettivi generi e i nipoti Mattia, Filippo, Camilla e Maurizio.
Il funerale verrà celebrato giovedì 12 febbraio alle 15 nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista con partenza dell’istituto San Domenico Cottolengo di Barge.