Novità importanti dalla scuola: ci sarà una settimana in più per presentare le iscrizioni per l’anno scolastico 2026-2027. Il ministero dell’Istruzione e del Merito, infatti, ha prorogato il termine che fissa una nuova data di scadenza per le iscrizioni alle scuole d’infanzia e a quelle del primo e secondo ciclo per il prossimo anno scolastico.
Le domande, che in un primo momento dovevano essere inviate entro venerdì 14 febbraio, adesso possono essere presentate entro le 20 di venerdì 21 febbraio. La decisione è stata adottata anche in considerazione degli eventi atmosferici e idrogeologici che nelle scorse settimane hanno costretto alla sospensione dell’attività didattica e amministrativa in alcune regioni.
LE NOVITÀ IN ARRIVO
Se per l’iscrizione c’è una settimana di tempo in più, lo sguardo degli studenti che invece stanno affrontando l’ultimo anno di superiori è invece rivolto alle novità della prova d’Esame di Stato. La maturità 2026 segna un cambiamento rilevante nella composizione delle commissioni. Si passa infatti da sette a cinque membri: presidente esterno, due commissari esterni e due interni. Una scelta che punta a rendere più agile l’organizzazione degli esami e a ridurre i costi.
Il cambiamento più significativo riguarda la struttura del colloquio. Addio al percorso basato su materiali casuali e collegamenti interdisciplinari spesso imprevedibili: dal 2026 l’orale avrà un’impostazione più disciplinare e definita in anticipo.
Oltre alle due materie oggetto delle prove scritte, gli studenti dovranno preparare altre due discipline specifiche. Al liceo classico, per esempio, oltre a italiano e latino, saranno previste storia e matematica; allo scientifico, oltre a italiano e matematica, storia e scienze naturali.
Restano comunque determinanti tutte le materie del percorso scolastico: con due insufficienze non si viene ammessi all’esame. Il decreto ministeriale del 30 gennaio precisa inoltre che l’esame è valido solo se il candidato svolge tutte le prove, compreso l’orale, superando così le contestazioni dello scorso anno di chi aveva rifiutato il colloquio.
IL CALENDARIO DEGLI SCRITTI
L’esame prenderà il via il 18 giugno alle 8,30 con la prima prova scritta di italiano, comune a tutti gli indirizzi.
Il 19 giugno sarà la volta della seconda prova, che resta caratterizzante per ciascun percorso di studi. Confermate le scelte ministeriali: latino al liceo classico, matematica allo scientifico, scienze umane al liceo delle Scienze umane; economia aziendale per l’indirizzo Amministrazione, finanza e marketing; discipline turistiche e aziendali per Turismo; progettazione, costruzioni e impianti per Costruzioni, Ambiente e Territorio.
Il colloquio resta centrale nella valutazione finale, ma cambia nella forma. Dovrà verificare non solo le conoscenze disciplinari, ma anche la capacità di argomentare in modo critico e personale e di collegare i saperi acquisiti.
Ampio spazio sarà riservato alle esperienze di Pcto (ex alternanza scuola-lavoro) e alle competenze maturate in Educazione civica. La prova dovrà inoltre valorizzare comportamenti responsabili e impegni significativi, in una prospettiva di crescita complessiva della persona
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