Polemica al vetriolo per l’annullamento del festone di Carnevale in programma sabato 14 nella discoteca Merengue Club. Uno degli appuntamenti più attesi nel Cuneese, perché il locale alle spalle dello stadio ha in pratica sostituito lo storico tendone di piazza XX Settembre che per trent’anni ha radunato migliaia di persone maschera da tutta la Granda e la cui ultima edizione si era tenuta nel 2020.
Prevedendo un afflusso di centinaia di persone, superiori alla capienza ufficiale di 375 all’interno, i gestori hanno quindi organizzato la festa nella più ampia parte estiva all’aperto, ma qualcosa è andato storto e il Comune, proprietario della struttura, ha detto “no”.
«Pare che siamo colpevoli di aver inviato una pratica in ritardo – l’affondo di Fabrizio Brignone del Merengue su Facebook – . Pur avendo il locale perfettamente a norma, il nostro amato Comune – ironizza – ha posto il veto per la serata di Carnevale, che per motivi di capienza era stata organizzata nella parte estiva». E concludono: «Delusi e dispiaciuti, vi abbracciamo tutti, informandovi che contro i politicanti e la burocrazia abbiamo le mani legate».
Immediata la replica dell’amministrazione comunale, affidata sempre ai canali social: «È falso che il Comune abbia posto alcun veto allo svolgimento della serata all’interno del locale. Non è mai pervenuta alcuna richiesta per l’utilizzo della parte esterna, che non fa parte del contratto di affitto del Merengue».
Quindi la puntualizzazione: «La richiesta, pervenuta mercoledì sera al Comune, riguardava l’autorizzazione allo svolgimento della serata nella parte esterna del Merengue ai soli fini del rispetto della normativa sulla sicurezza: anche su questo aspetto gli uffici competenti hanno espresso parere negativo, anche rispetto al doloroso evento verificatosi recentemente a Crans Montana e alle raccomandazioni al riguardo espresse dalla Prefettura in più riunioni convocate recentemente a Cuneo su tale argomento».
La conclusione è tranchante: «La scelta di non effettuare la serata all’interno riguarda solo ed esclusivamente i gestori del Merengue».
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