Fervono i preparativi a Vigone per la sedicesima edizione della Fiera della meccanizzazione agricola, organizzata dall’Associazione Manifestazioni Agricole Vigonesi (Amav) in programma da venerdì 20 a domenica 22 febbraio.
La consueta mostra mercato regionale a tema avrà sede nei tre giorni in piazza Clemente Corte, sul piazzale dell’ex stazione ferroviaria e lungo i viali adiacenti e come ogni anno promette di fare un tutto esaurito di postazioni.
Per consentirne il pieno svolgimento dell’evento, i lavori di recupero dell’ex stazione slitteranno alla fine della manifestazione fieristica e di fatto inizieranno a partire dal 24 febbraio, cioè dopo che la Fiera sarà conclusa e le strutture montate per l’occasione saranno rimosse.
Accanto all’esposizione meccanica, organizzata e gestita dalla Amav, associazione che ama definirsi “una squadra unita che crede nell’agricoltura” e, quindi cerca di incentivare e supportare la tradizionale produzione agricola locale, per i visitatori “meno di settore” vi saranno numerose altre attrazioni che faranno da degna cornice.
Per gli appassionati e i curiosi, l’arte della miniatura e del modellismo troveranno spazio nell’ex-chiesa del Gesù, in piazza Baretta dove si potrà visitare “La Fiera della Miniatura”.
Vi sarà la distribuzione del tradizionale minestrone “per i poveri” a cura della Pro loco di Vigone e del Gruppo Alpini nel nuovo Palatenda e nei punti ristoro si potranno assaggiare molte altre prelibatezze tipiche.
Il 2026 ci riserva anche una grande novità: la fiera si estende a tre giornate, iniziando infatti già venerdì 20 febbraio.
Insomma, nella Fiera della Meccanizzazione Vigone ha saputo coniugare tradizione ed innovazione, cultura e divertimento. L’edizione dello scorso anno si era conclusa con numeri da record e gli organizzatori puntano a fare il bis con le attrattive proposte per il 2026.
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