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La Pro loco di Barge compie 50 anni e festeggia Aldo Raviolo “fondatore”

La festa per il mezzo secolo di Pro Loco Barge

La Pro loco di Barge compie 50 anni e festeggia Aldo Raviolo “fondatore”

Il 19 febbraio la Pro loco di Barge ha compiuto i suoi primi 50 anni essendo stata costituita con rogito del notaio Silvestri il 19 febbraio 1976, per iniziativa dell’amministrazione comunale di allora guidata dal sindaco Abburà. Per festeggiare l’avvenimento il gruppo si è si è radunato in pizzeria a Barge, occasione per ripercorrere insieme questi anni che l’hanno vista crescere e diventare sempre più importante per l’immagine di Barge. Che, nel corso del tempo, anche per merito della Pro loco, ha saputo innalzarsi al rango di città.

Ma certo l’associazione non intende fermarsi a questo traguardo. Subito dopo aver registrato il grande successo del Carnevale, con l’ormai celeberrima sfilata notturna, la Pro loco ha già incominciato a organizzare la serie di eventi che si terranno a Barge nel corso del 2026. Sono confermati gli appunti della primavera e dell’estate, con la rassegna “Fiori… golosità del Monviso” che si svolgerà dal 10 al 12 aprile, e la “Festa di San Giovanni” di luglio con la rinomata Cena in Bianco. In autunno tornerà l’Ottobrata, con la “Sagra della castagna DeCo” seguita poi l’8 dicembre la giornata dei “Mercatini di Natale”, con le bancarelle dell’artigianato, Babbo Natale e tanti momenti di gioco e divertimenti senza parlare di “sua maestà” la polenta.

«Festeggeremo insieme a tutti questa ricorrenza – osserva Aldo Raviolo presidente dell’associazione -: stiamo pensando come farlo con tutti coloro che ci hanno appoggiato in questi anni, anche solo con il loro affetto e la vicinanza e saranno coinvolti gli Enti e i privati che si sono già dimostrati interessati. Il risultato, però sarà una sorpresa perché gli eventi sono ancora in via di definizione».

Da ricordare che quest’anno anche il presidente Raviolo ha festeggiato i suoi primi 50 anni nella Pro loco perché «sono l ‘unico tra i soci fondatori ancora in attività – ha sottolineato orgoglioso -. Negli anni ho avuto incarichi diversi ma non ho mai abbandonato quella che ritengo essere una mia vera passione».

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