casa di comunità a cavour

Casa di Comunità a Cavour: si apre in estate

Tutto pronto per la nuova Asl del territorio, l’annuncio al grattacielo Piemonte

Casa di Comunità a Cavour: si apre in estate

A Cavour la Casa di Comunità, i cui lavori sono iniziati nel febbraio 2024, è pronta il via alla futura attività. Infatti la ditta Techne di Villa di Serio (Bergamo), che si era aggiudicata l’appalto indetto dall’Asl To3. sta ormai smantellando il cantiere. Restano da ultimare gli impianti idraulici ed elettrici interni ma i lavori al riguardo stanno procedendo celermente affiancati dalla esecuzione della pavimentazione esterna e dall’allestimento dei marciapiedi.

Il termine effettivo delle opere è programmato per fine marzo e l’inaugurazione dell’edificio è prevista per giugno. «Se non sopraggiungeranno fattori non prevedibili la Casa di Comunità diventerà pienamente operativa entro l’estate» ha annunciato il sindaco Sergio Paschetta

La nuova struttura, moderna e polivalente, collaborerà con gli ospedali e i presidi medici del territorio. Qui verranno trasferiti i servizi Asl che occupano la sede di via Roma 41. In questo modo saranno disponibili in una sede unica, sviluppata su un solo piano e facilmente accessibile perché priva di barriere architettoniche, gli ambulatori per i prelievi e l’intervento infermieristico, il Consultorio familiare, il Cup e le sedi visita di quattro medici di Medicina generale e un pediatra. Nella medesima struttura saranno gestite anche le cure palliative domiciliari.

Cavour, a breve, sarà quindi dotato della seconda struttura del genere pienamente funzionante nel circondario. La prima ad entrare in funzione è stata la casa della salute di Vigone che oggi rappresenta un esempio virtuoso di hub locale.

Proprio per fare il punto della situazione riguardo a complessi di questo tipo, il 17 febbraio scorso, nella sala Trasparenza del Grattacielo della Regione Piemonte, si è tenuta una conferenza dedicata al futuro delle Case della Salute dell’Asl To3.

Si è trattato di un momento importante dov’è stato confermato il mantenimento e il rafforzamento delle prestazioni già attive e di quelle in via di formazione. Alla presentazione hanno preso parte il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, l’assessore alla Sanità, Federico Riboldi, e la Direzione generale dell’Asl To3. In questa sede si è posta l’attenzione sulla rete capillare e diffusa che darà migliori servizi ai cittadini, in particolare ai più fragili. «Vigone e Cavour rappresentano l’esempio di ciò che la Regione sta costruendo per garantire una presenza assidua e competente al fianco del cittadino e delle sue necessità in campo sanitario» è stato sottolineato.

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