Guidare è un piacere, ma anche una responsabilità. Con ll ritorno della bella stagione torna il piacere di viaggiare, e bisogna farlo in serenità. Ecco 5 consigli per viaggiare più sicuri.
1. Partire riposati
Può sembrare banale, ma partire riposati è la regola aurea se si vuole viaggiare in sicurezza. Ogni anno, il 75% degli incidenti su strada avviene per distrazione, stanchezza o colpi di sonno.
Specialmente con l’aumentare delle temperature, si tende e dormire di meno e ad accusare di più un senso di spossatezza. Per questo, è opportuno mettersi alla guida in una condizione di serenità psicofisica, prevedendo soste e cambi conducente, se possibili.
2. Fare qualche sosta
Chi guida professionalmente mezzi pesanti e camion lo sa bene: la legge impone delle pause di 45 minuti ogni 4,5 ore di guida. Queste regole sono valide anche per chi viaggia in autostrada per lunghe tratte, anche senza imposizioni legali. Si consiglia di sostare per almeno 15 minuti ogni 200 chilometri o 2 ore di viaggio.
Dopo due ore di concentrazione e focus sulla guida, infatti, il livello di attenzione comincia a calare ed è opportuno fermarsi per ripartire carichi. È anche un ottimo modo per godersi la strada.
3. Attenti al cellulare
Le distrazioni alla guida causano il 14,9% degli incidenti su strada. E una delle principali cause di distrazione alla guida è il cellulare: oggi è semplice farsi distrarre da una notifica, da una telefonata o dallo schermo che si illumina.
Per viaggiare sicuri, bisogna evitare completamente l’utilizzo dello smartphone mentre si guida e concentrarsi sulla strada. Ci sono metodi alternativi per rispondere a telefonate urgenti mentre si guida: dispositivi bluetooth o auricolari possono essere d’aiuto per evitare distrazioni.
4. Intrattenere i bambini
Può sembrare scontato, ma non lo è. Lasciarsi distrarre da quello che succede nell’abitacolo è semplice, soprattutto se nell’auto ci sono dei bambini.
Intrattenere i bambini è importante per evitare che interferiscano con la guida. Preparare per loro i giochi giusti e qualche distrazione può essere d’aiuto per evitare le classiche domande dettate dall’impazienza.
5. Non conta solo la méta
Un viaggio parte dalla strada: godersi una vacanza significa anche rispettare i propri tempi, viaggiando per il piacere di farlo. Se il paesaggio intorno è panoramico, è bello fermarsi ad ammirarlo. Prevedere soste di piacere lungo il tragitto è il modo migliore per godere al massimo dell’esperienza di mobilità e per ridurre al minimo il rischio di distrazione e incidenti durante il percorso.
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