All’incontro hanno partecipato anche i consiglieri provinciali Roberto Baldi e Silvano Dovetta, il dirigente del settore Viabilità Cuneo e Saluzzo Simone Nicola e il caporeparto Marco Rovere, che hanno illustrato la mappa degli interventi, conclusi e in programma.
PONTE DELLA FELICINATra i lavori già completati figurano l’opera di difesa idraulica e consolidamento del ponte sul fiume Po in località Felicina lungo la strada provinciale 26 tra Saluzzo e Revello. L’intervento, costato 610 mila euro, è stato finanziato in parte con fondi Pnrr, in parte accedendo alla risorse del Decreto Ponti.
BRONDELLOLa Provincia ha poi messo in sicurezza la Provinciale 180 di Brondello (il ripristino di una frana sulla colletta dovuta agli eventi metereologici del maggio 2023) investendo 68 mila euro, effettuando opere di consolidamento delle murature su vari tratti, per complessivi 222 mila euro euro.
ALTA VALLE PO
PONTI SOTTO OSSERVAZIONEDurante l’incontro con gli amministratori, sono stati illustrati gli interventi attualmente in corso, tra cui il ripristino strutturale e il consolidamento di alcuni ponti sul fiume Po nei territori di Paesana e Oncino (460 mila euro) e lavori di consolidamento sui ponti lungo le strade provinciali 47 e 118 sul torrente Bronda e sui rii secondari (104 mila euro).
INTERVENTI URGENTINel corso della riunione sono stati elecanti quegli interventi di manutenzione straordinaria e di somma urgenza resi necessari a seguito di situazioni climatiche estreme. Tra questi il ripristino della sede stradale sulle Sp 27 e Sp 269 nel territorio di Paesana, le opere di sostegno della carreggiata sulla diramazione per Ostana e sulla strada di Pian Munè, oltre ad interventi di allargamento della carreggiata nel tratto tra Sanfront e Paesana e di manutenzione e pulizia delle scarpate lungo diversi tratti della Sp 26.
ROTATORIA A STAFFARDASono state infine presentate le opere in fase di progettazione. Si parte dalla rotatoria all’intersezione tra la Regionale 589 e la Provinciale 222 in frazione Staffarda a Revello. Spiegano i tecnici: «Si tratta di un contesto d’intervento particolarmente sensibile per i vincoli di natura ambientale (boschi e colonie di chirotteri), paesaggistica (l’Abbazia di Staffarda), idraulica (l’attraversamento del rio Martina) e sui terreni oggetti di esproprio (perché proprietà dell’Ordine Mauriziano e siti di interesse comunitario), Siamo al lavoro per venire a capo di tutte le complicazioni che accompagnano questo intervento».
Rientrano le opere prioritarie dei prossimi mesi anche la rotatoria tra la Sp 117 e due strade comunali nel Comune di Gambasca e la sistemazione dei collegamenti viari tra la Sp 26 e la Sp 260 (futuro ramo della tangenziale di Saluzzo) in frazione San Lazzaro.
GLI ASFALTI