speciale fiera di primavera a scarnafigi

Scarnafigi è la patria dei formaggi

Il presidente dei consorzi Dop Biraghi: legame forte con il territorio

Scarnafigi è la patria dei formaggi

La vocazione agroalimentare di Scarnafigi è cresciuita in modo esponenziale: negli ultimi anni ha conquistato un titolo che racconta molto della sua identità e della sua storia, quello di “Città dei formaggi”. Un nome che non nasce per caso, ma affonda le sue radici in una tradizione casearia lunga oltre un secolo.

Il riconoscimento ufficiale è arrivato nel 2017, quando – su indicazione dei Consorzi di tutela dei formaggi Bra, Raschera e Toma Piemontese Dop il Comune ha deliberato l’attribuzione del titolo, per valorizzare una realtà produttiva che rappresenta uno dei poli caseari più importanti della provincia di Cuneo.

A Scarnafigi, infatti, operano diversi caseifici specializzati nella trasformazione del latte in formaggi di qualità. Ogni giorno vengono lavorati migliaia di quintali di latte raccolto sul territorio.

Questa vocazione produttiva ha radici profonde. Già negli anni Trenta il paese contava un’industria casearie e un’economia fortemente legata all’allevamento bovino e alla trasformazione del latte. Con il tempo l’attività è passata da dimensione contadina a vera e propria filiera industriale, mantenendo però un forte legame con la terra e il mondo allevatoriale

Il titolo di “Città dei formaggi” è diventato così un simbolo identitario.

«Il legame con il territorio rappresenta, da sempre, un punto di riferimento imprescindibile per i Consorzi di tutela del Bra, Raschera e Toma Piemontese Dop – sottolinea il presidente Franco Biraghi -. Non mi riferisco unicamente alle materie prime eccezionali che ci fornisce e che ci consentono di produrre formaggi che sono una somma eccellenza all’interno del panorama gastronomico e culinario italiano ma, anche e soprattutto, al rapporto umano che si instaura con tale realtà. Una relazione salda e duratura, che sono orgoglioso di perpetuare anche quest’anno. Se Scarnafigi è nota come Città dei Formaggi, il merito risiede nella sua capacità di unire tradizione, come questo evento tanto apprezzato e atteso, e innovazione, due aspetti che, se orchestrati nel modo giusto, possono convivere armoniosamente. E quindi per me molto importante, in qualità di presidente dei Consorzi di Tutela, ringraziare la città di Scarnafigi, il sindaco e la Pro loco per averci rinnovato l’invito a presenziare, garantendo il nostro contributo a una manifestazione che rinsalda tutti quei valori nei quali crediamo fermamente».

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