Ancora una volta il responso di una consultazione elettorale nazionale evidenzia le incongruenze politiche di una città che, da oltre vent’anni, è amministrata dal centrosinistra ma vota a destra.
È successo anche per il referendum sulla giustizia dove a Saluzzo il Sì ha ottenuto il 54,08% a fronte del 45,92% del No. Tra le sette sorelle della Granda, Saluzzo è quella in cui il No ottiene il risultato peggiore pur avendo in loco, a partire dal consigliere regionale Pd Mauro Calderoni, esponenti che del No erano fautori.
A Cuneo (55,93%), Savigliano (54,19%), Alba (53,30%), Bra (51,14%), Mondovì (50,68%) ha vinto il No. A Fossano (53,22%) e Saluzzo il Sì.
Stupisce il dato di Mondovì dove Enrico Costa, referente dei Comitati nazionali per il Sì e responsabile nazionale della giustizia per Forza Italia, perde in casa. È la prima volta dopo tanti anni che il feudo, tradizionale roccaforte di famiglia, registra una crepa.
In provincia di Cuneo, nel complesso, il responso elettorale è andato in controtendenza rispetto al dato nazionale: ha vinto ovunque il Sì, specie nei piccoli centri, mentre il No ha avuto la meglio in una percentuale minima dei 247 comuni della Granda.
Nei maggiori centri del Saluzzese il Sì ha prevalso ovunque: Busca (58%), Verzuolo (53,32%), Manta (53,95%), Barge, Bagnolo superano il 60%. A Dronero vittoria del Sì di stretta misura (51,18).
In valle Po, a Revello, Paesana, Sanfront i Sì vanno anch’essi oltre il 60%; Rifreddo e Martiniana oltre il 70%.
Resiste solo il piccolo fortino di Ostana, dove il No ha la meglio col 68,75%. In valle Varaita il No la spunta a Piasco (50,43), Melle (58%), Frassino (51,28%) e Rossana (50,39).
A Sampeyre, capoluogo della valle, il Si ottiene il 63,26%. Per i restanti paesi della valle è un dilagare del Si con percentuali in taluni casi anche qui superiori al 70%.
I dati della pianura non sono dissimili e sempre in controtendenza rispetto al dato nazionale. Vittoria del Si oltre il 60% a Scarnafigi, Moretta, Cardè, Torre San Giorgio, Villafranca.
Questo il dato finale in provincia di Cuneo: 148.912 voti (53,63%) Sì, 128.763 (46,37%) No. A livello nazionale prevale il No col 53,74%) a fronte del Sì (46,26%). Come si evince, il dato cuneese è quasi speculare, ma a parti rovesciate a favore del Sì.