speciale fruttinfiore lagnasco

Tornano Fruttintavola e “Fior di Pro loco”

Tornano Fruttintavola e “Fior di Pro loco”

Tornano Fruttintavola e “Fior di Pro loco”

Dopo tre anni di grande successo, non poteva non essere riproposta anche per l’edizione del 2026: stiamo parlando di “Fruttintavola-Fior di Pro loco”, lo spazio dedicato alla tavola e ai prodotti della cucina del territorio che, anche per questa edizione, sarà gestita da diverse associazioni del territorio e non solo. Tutte assieme si ritroveranno sotto la tensostruttura montata nell’area antistante il Castello di Lagnasco, per presentare le specialità e le prelibatezze dei loro territori di provenienza.

Ecco il motivo per cui, da tre anni a questa parte gli organizzatori di Fruttinfiore hanno voluto aggiungere all’ormai tradizionale denominazione “Fruttintavola”, anche il sottotitolo “Fior di Pro loco”.

Il padiglione di Fruttintavola aprirà i battenti sabato dalle 10 fino alle 23 e, con lo stesso orario domenica. I visitatori che entreranno nel padiglione avranno la possibilità di consumare un semplice spuntino per degustare le specialità proposte oppure consumare un pasto completo a partire dagli antipasti, i salumi del territorio, il primo, i secondi, fino al dolce, naturalmente alla frutta e concludere il pasto con il caffè ed il digestivo.

Approfittando dell’iniziativa in collaborazione con l’ente Pro loco italiane, per l’edizione 2026, “Fruttintavola” presenterà anche alcune Pro loco che arrivano da altre regioni italiane e che proporranno i loro piatti tipici e le loro specialità.

Ci sarà una cassa unica presso la quale acquistare i ticket dei vari piatti e bevande e poi, accomodandosi ai tavoli curati dalla Pro loco Lagnasco, andare ai vari stand per ritirare quanto ordinato.

Di seguito l’elenco della Pro loco che hanno aderito all’iniziativa lanciata dal sodalizio lagnaschese e che rappresenta uno degli esempi di collaborazione tra i vari enti turistici del territorio, e non solo, e i piatti e specialità proposte da ognuno di esse:

• Pro loco di Frabosa Soprana con gli agnolotti al sugo di carne e il Raschera fritto;

• Pro loco di Faule con le verdure e la Bagna Caoda di Faule;

• la Pro loco di Revello proporrà: il vitello tonnato, il tagliere di affettati con gnocco fritto, il tagliere di affettati, formaggi e gnocco fritto, il tagliere di formaggi e gnocco fritto, il piatto di gnocco fritto e i Persi Pien;

• Pro loco di Liscate e Gessate (Milano) con i tradionali “pizzoccheri della Valtellina”;

• Pro loco di Rossana con le tipiche e conosciutissime Ravioles della valle Varaita e la battuta di fassona con funghi porcini;

• Pro loco di Vergne di Barolo e Narzole con gli hamburger Vergnesi di Fassona con patatine fritte, i Tumin alla piastra, la Giardiniera langarola e la torata di nocciole con zabaione;

• Pro loco di Uta (Cagliari) con il classico Porceddu, il maialetto sardo da latte allo spiedo, la Salciccia Sarda arrosto alla graticola, le classiche “Seadas con miele o zucchero (dolce tipico sardo) e un buon bicchiere di mirto per digerire;

• Pro loco di Cerchio (L’Aquila) con i classici Arrosticini abruzzesi e le “Pallottole di Cacio e Ova”;

• Pro loco di Villastellone con le rane fritte, le verdure pastellate e la “Pataloca: patata ripiena”;

• Pro loco di Peveragno con il gelato soft fior di latte con topping vari.

E infine la Pro loco di casa, quella di Lagnasco, che gestirà il bar presso il quale sarà possibile degustare vino, acque minerali, caffè e le specialità del Birrificio della Granda.