Nel corso della sua lunga carriera Domenico Montù ha sempre scelto di “metterci la faccia”, e la sua vocazione a scegliere la medicina territoriale l’ha portato a confrontarsi direttamente con migliaia di cittadini.
Fin da subito promotore delle campagne vaccinali e della necessità di agire in forma di prevenzione, fece eco, nel 2017, la scelta di lanciare la campagna vaccinale contro l’influenza presentandosi come “paziente numero 1” assieme all’allora direttore generale dell’Asl Francesco Magni.
Montù da lì ad un paio di anni, diventerà poi uno dei personaggi chiave della lotta al Covid 19, e il suo ruolo riconosciuto di organizzatore delle campagne vaccinali contro il Coronavirus fece scuola a livello regionale. Saluzzo fu tra i primi centri ad attivarsi con un hub per le vaccinazioni (al Foro boario) e, ancora prima, tra i più attivi a promuovere centri vaccinali sul territorio, sfruttando la collaborazione con enti locali, associazioni e personale medico e sanitario, e individuando locali idonei e apposite giornate da dedicare alla vaccinazione contro il Covid.
Dopo 44 anni di servizio a Saluzzo, Domenico Montù, responsabile del servizio di Igiene dell’Asl Cn1 e figura di riferimento della sanità territoriale saluzzese, si congeda dal suo ruolo nella sanità pubblica. Una carriera iniziata nei primi anni ’80 e sviluppata lungo quattro decenni, sempre nel segno della prevenzione, della sanità territoriale e del rapporto diretto con i cittadini.
L’intervista completa al Dottor Domenico Montù è disponibile in edicola e in digitale