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Savoia fa rete con Manta e Racconigi: affascinata dal Marchesato

Tre giorni in Piemonte tra le regge sabaude

Savoia fa rete con Manta e Racconigi: affascinata dal Marchesato
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Le Alpi come cerniere di collegamento, la storia della famiglia Savoia come elemento di contatto tra le epoche e i territori. E’ da questo inedito punto di vista che ha preso forma, la scorsa settimana, la nuova tappa di “Savoia Experience”, progetto triennale finanziato con 2 milioni di euro, di cui 1,6 milioni dal programma europeo Alcotra, che unisce in un percorso transfrontaliero il Dipartimento della Savoia, la Fondazione Abbazia di Hautecombe, le Terre dei Savoia e il Fai Castello della Manta.

Dopo la tre-giorni autunnale in terra francese, mercoledì, giovedì e venerdì è toccato agli italiani fare gli onori di casa in questo educ-tour, capace di unire, in uno spirito di forte aggregazione e collaborazione, oltre 50 tra operatori del turismo, guide turistiche, tour operator e comunicatori dei due versanti.

Nella trasferta francese ci si era accorti di quanto i Savoiardi poco conoscessero la storia della casa Sabauda in Piemonte, così come i Piemontesi erano poco consci delle origini e dei primi secoli di storia dei Savoia.

I due appuntamenti sono stati un’occasione per colmare questa distanza. Saluzzo e Manta sono state due delle tappe più importanti della visita. La comitiva ha camminato per la città medievale, è stata ospite, per le attività di approfondimento e per un workshop, nel Monastero della Stella. Intenso e sorprendente il tour al Castello della Manta, concluso con un’attività comune nelle scuderie. Il programma ha portato i visitatori anche a Racconigi, Savigliano, Pollenzo e Govone.

Spiegano gli organizzatori: «L’iniziativa ha rappresentato l’occasione per rinsaldare i rapporti con prestigiosi enti di ricerca. I relatori invitati ai panel dei tre giorni sono infatti ricercatori di specchiata fama che hanno saputo coinvolgere il pubblico in un viaggio tra la storia e i luoghi sabaudi. L’obiettivo è costruire una destinazione turistica unitaria».

Stanno emergendo molti legami, tratti comuni, itinerari storico-turistici che collegano Saluzzo, Racconigi, Torino, Chambery, Hautecombe. Per dare sviluppo all’esperienza, sta nascendo l’idea un’associazione in grado di stimolare sinergie turistiche. «Una proposta integrata tra Italia e Francia per far sì che la destinazione Savoia Experience sia vissuta e proposta da enti, singoli e gruppi» conclude Silvia Cavallero, del Fai Castello della Manta.

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