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Assistenza a Busca, costi in aumento

Definite le griglie pro capite: ogni anno un piccolo ritocco, per aggiornare i contratti degli operatori

Assistenza a Busca, costi in aumento

«A Busca si è sempre investito tanto in sanità e assistenza e si continuerà a farlo. E questo perché riceviamo, in termini di servizi sociali, un valore superiore a quanto, come cittadini e come Comune sborsiamo ogni anno». Con questa parole la vicesindaco e assessore al Welfare Beatrice Aimar “certifica” le scelte, approvate in Consiglio per quanto concerne i rapporti con il consorzio socio-assistenziale del Cuneese.

Durante l’ultimo Consiglio è stato approvato l’adeguamento delle quote capitarie per il triennio 2026–2028 a favore del consorzio socio, determinate in base alla fascia di popolazione dei Comuni consorziati.

Le nuove quote pro capite sono fissate in 36,20 euro per il 2026, 37,70 euro per il 2027 e 37,20 euro per il 2028. L’adeguamento tiene conto dell’aumento contrattuale del personale delle cooperative sociali e dei maggiori costi legati alla gestione delle strutture residenziali per anziani.

Nel corso della seduta, la vicesindaca Aimar ha illustrato le principali aree di intervento: «Il punto di forza del Consorzio è la profonda conoscenza del territorio e la capacità di intercettare i bisogni emergenti, adattando i servizi all’evoluzione della società».

Il Consorzio, di cui Busca fa parte dal 2018 insieme ad altri 58 Comuni, gestisce numerosi servizi sociali sul territorio, per tutte le età.

Le ultime statistiche, risalenti al 2024 parlano chiaro. Solo su Busca, in ambito di assistenza, sono stati 579 gli utenti presi in carico, suddivisi tra minori (89), adulti (190), anziani autosufficienti (79) e non (136), adulti con disabilità (66) minori con disabilità (19). Per quanto riguarda il sostegno economico, sono state 117 le persone che hanno ricevuto supporto per situazioni di fragilità, con contributi erogati a 71 beneficiari, mentre per 51 nuclei è stato applicato il Patto di inclusione sociale.

Il Consorzio garantisce inoltre il servizio di inserimento lavorativo, che ha coinvolto 41 persone.

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