È slittata di qualche giorno la riapertura della Grotta di Rio Martino. Tradizionalmente il primo aprile, sarà invece il 10. Questa la disposione del Parco del Monviso in particolare per proteggere l’ecosistema dell’ambiente carsico di importanza comunitaria e in particolare le colonie di pipistrelli durante la fase più delicata del loro ciclo vitale. Le condizioni meteorologiche registrate nel mese di marzo, caratterizzate da precipitazioni anche nevose, basse temperature e presenza di neve al suolo, richiedono una proroga della chiusura: un accesso non controllato potrebbe arrecare disturbo in una fase ancora critica del loro ciclo biologico.
In particolare nel ramo inferiore della grotta, infatti, è presente una colonia svernante di Barbastella barbastellus e sono state rilevate numerose altre specie di chirotteri, almeno dodici, molte delle quali frequentano la grotta proprio nel periodo tra novembre e aprile. Si tratta di specie particolarmente sensibili.
Il Parco del Monviso si riserva di verificare, in prossimità della nuova scadenza, la sussistenza delle condizioni meteorologiche e biologiche che consentano la riapertura della grotta in sicurezza, nel rispetto della conservazione dell’habitat e delle specie che ne motivano la tutela.
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