Mercoledì della scorsa settimana, 1° aprile, dopo tre mesi di chiusura ha riaperto il centrale bar tabaccheria-ricevitoria di via IV Novembre a Venasca.
La gestione è rimasta “in famiglia” ed è passata a Silvia Reynaudo, nipote dei vecchi proprietari. È un’attività storica del paese: inaugurata il 1° marzo 1967 con il nome “Bar Privativa Venezia” dai coniugi Giovanni Garnero e Maria Isaia, zii di Silvia, nel 2022 è passata al figlio Ivo. Il locale è sempre stato un punto di riferimento e di ritrovo per clienti di tutte le età: venaschesi, valligiani, turisti. E in questi mesi di chiusura, a detta di tanti, sono davvero mancati i caffè e le chiacchiere conviviali dal “Tabachin”.
Silvia offre servizio bar, aperitivi, edicola, cartoleria, abbonamenti pullman, lottomatica, sali e tabacchi e piccoli articoli regalo all’insegna della continuità. L’atmosfera davanti al locale e nella via si è di nuovo riaccesa, tra rumori di tazze e un vociare allegro fatto di discorsi legati al tempo che fu, ai ricordi e all’attualità.
Gli occhi lucidi di Giovanni seduto al tavolino del luminoso dehors, soddisfatto di vedere di nuovo riaperta la sua amata attività, simboleggiano il prezioso bagaglio, fatto di semplicità e tanta dedizione al lavoro, che lui e la cara Maria hanno portato avanti, e che ora Silvia ha intrapreso con riconoscenza, professionalità e passione.
Questo e molto altro sulla Gazzetta in edicola e in digitale