Ad inizio anno il comune di Cavour aveva diffuso un questionario rivolto alle famiglie con figli fino ai 3 anni relativo all’apertura del nuovo asilo nido comunale ed alle preferenze in merito.
L’analisi delle risposte ha evidenziato che il fabbisogno di un nuovo servizio educativo per questa fascia di età è concreto. A Cavour sono presenti due strutture private che coprono meno del 50% dei potenziali fruitori.
Il nido comunale si aggiunge a un’offerta esistente, non la sostituisce: la scelta del comune di aprire una struttura pubblica risponde a una domanda di qualità, accessibilità economica e controllo pubblico che il mercato privato da solo non riesce a garantire.
Alcune persone che hanno risposto al questionario non abitano a Cavour facendo così emergere una carenza di questa offerta educativa. Molte famiglie hanno evidenziato la loro difficoltà a conciliare il lavoro con la cura dei bimbi piccoli per la mancanza di orari flessibili di apertura e chiusura degli asili.
Molte mamme sono ancora costrette ad abbandonare l’attività lavorativa per farsi carico dei propri figli. Da parte dei genitori è stato sollevato il problema della retta mensile, spesso alta e difficilmente sostenibile dalle famiglie e la richiesta da parte di molti genitori di un servizio di qualità, gestito da personale qualificato con un coordinamento pedagogico e che l’asilo nido possa essere un polo di comunità dove poter svolgere anche attività di supporto rivolte ai genitori.
«Sulla base di queste considerazioni – dicono dall’amministrazione comunale – quindi si svilupperà il lavoro della nostra amministrazione che nei prossimi mesi sarà chiamata a scegliere quale modello gestionale affidarsi per garantire un servizio educativo efficiente e qualitativo».
Aggiunge il sindaco Sergio Paschetta: «Il nuovo asilo che ha un costo totale di circa 480 mila euro di contributo Pnrr oltre ad ulteriori 150 mila euro per opere esterne e allacciamenti, dovrebbe vedere il completamento del cantiere a giugno».