rifiuti elettronici nelle scuole

Rifiuti elettronici, 30 postazioni nelle scuole

Presentata la nuova iniziativa del consorzio Csea

Rifiuti elettronici, 30 postazioni nelle scuole

Il Consorzio Ecologia Ambiente Csea ha presentato al Centro del Riuso di Saluzzo una duplice iniziativa che intreccia educazione ambientale, economia circolare e risultati concreti sul territorio: la nuova campagna dedicata alla micro-raccolta dei piccoli Raee (apparecchi elettronici come Smartphone e tablet) e il bilancio dei primi sei mesi di attività dei Centri del Riuso di Saluzzo e Fossano. Sul fronte dei rifiuti punta a rendere più semplice e capillare il corretto conferimento dei piccoli dispositivi domestici, spesso smaltiti in modo improprio. L’azione si sviluppa attraverso 30 postazioni di raccolta collocate nelle scuole secondarie di primo grado e nei luoghi di aggregazione di diversi comuni del consorzio, da Barge e Venasca. Accanto alle infrastrutture, sono previste attività di animazione territoriale, materiali informativi, contenuti digitali e un ampio coinvolgimento delle scuole, con oltre 4 mila studenti interessati.

Parallelamente, la conferenza stampa ha illustrato i risultati dei Centri del Riuso di Saluzzo e Fossano, attivi dall’ottobre 2025. In sei mesi sono stati ritirati 26 mila chilogrammi di beni, di cui 14 mila già reimmessi in circolo, con oltre 400 utenti conferitori e più di 900 acquisti registrati. Tra le categorie più movimentate emergono mobili, oggetti d’arredo, prodotti per l’infanzia e casalinghi. A questo si aggiunge la vendita online dei prodotti, che amplia l’accessibilità e rafforza la funzione del riuso come strumento di economia circolare.

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