“Terre e Cibo – La carne piemontese incontra le eccellenze del territorio” è il nuovo format che da quest’anno sostituisce la Settimana della Carne di Razza Piemontese, a 26 anni dalla nascita della manifestazione cavourese.
Sarà un evento enogastronomico completamente rinnovato quello che accoglierà i visitatori nel weekend del 25 e 26 aprile. «Ci siamo aperti a questo nuovo programma con l’obiettivo di portare la gente sul territorio e far conoscere le ricchezze del nostro mondo agricolo, comunicando il valore della terra e delle produzioni locali per far riflettere sui processi che stanno alla base dell’eccellenza alimentare» spiega il sindaco Sergio Paschetta.
La manifestazione, promossa dal Comune insieme a Regione Piemonte, Distretti del Cibo, associazioni di categoria, produttori, commercianti e ristoratori locali, rappresenta una nuova scommessa: anche la tradizionale fiera di primavera verrà infatti integrata in un programma più ampio e articolato, in cui la carne bovina di razza Piemontese non sarà più l’unica protagonista.
L’evento sarà introdotto giovedì 23 aprile dal convegno “L’allevamento bovino piemontese, presidio di qualità per i consumatori e per l’ambiente”, a cura di Coldiretti. Venerdì 24 è in programma una “Cena animata” con musica e piatti tipici preparati con i prodotti al centro della manifestazione.
Sabato 25 aprile prenderà il via il primo di due incontri-laboratorio di cucina dedicati alla riduzione dello spreco alimentare e alla creatività in cucina, a cura dell’Associazione Cuochi della Mole.
Ampio spazio sarà dedicato anche alle razze autoctone del territorio, in particolare alla Gallina Bianca di Saluzzo e al Suino Nero Piemontese, esempi di biodiversità e tradizione agricola a rischio di scomparsa con l’affermazione dell’allevamento industriale.
Domenica 26 aprile, in collaborazione con il Distretto del Cibo Pinerolese e il progetto cofinanziato dallo Sviluppo Rurale Piemonte, l’attenzione sarà rivolta ai prodotti della filiera corta e alla promozione di pratiche sostenibili a basso impatto ambientale. Il chilometro zero viene valorizzato come strumento per garantire qualità, tracciabilità, prezzi equi agli agricoltori e un minore impatto ambientale.
Non mancheranno attività per i più piccoli, con laboratori e visite guidate: da “Detective per un giorno, a caccia dei sapori del territorio!” a “A tu per tu con mucche, pecore and Friends”, fino all’esposizione di trattori d’epoca “Vecchi ma tosti”, pensata per tutte le età.
Durante l’evento sarà infine premiata la foto vincitrice del 2° Memorial “Mario Caffer” – concorso fotografico sulla razza bovina piemontese promosso da Anaborapi e dal Comune di Cavour. Le votazioni sono aperte sulla pagina Facebook dell’associazione.
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