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A spron battuto verso la ciclovia a Torre San Giorgio

Dopo l’addio ai binari, partono i lavori per la pista ciclabile Moretta-Torre-Saluzzo

A spron battuto verso la ciclovia a Torre San Giorgio

Sono terminati da alcuni giorni i lavori di rimozione dei binari e delle traversine lungo il tratto dell’ex linea ferroviaria che attraversa l’area della vecchia stazione di Moretta e che corre verso Torre San Giorgio. L’intervento riguarda il segmento di tracciato su cui transiterà la nuova pista ciclabile che collegherà Moretta a Saluzzo, passando per Torre San Giorgio.

Nelle settimane precedenti l’intervento, l’intero tratto compreso tra la stazione ferroviaria e il confine comunale con Torre San Giorgio è stato oggetto di un’importante operazione di pulizia e sfalcio: rovi ed erbacce sono stati eliminati per consentire l’accesso ai mezzi e l’avvio delle operazioni di smantellamento dell’infrastruttura ferroviaria dismessa. Quindi si è proceduto con la rimozione progressiva di binari e traversine, primo passo necessario per la successiva realizzazione del fondo ciclabile e delle opere di sistemazione del percorso.

Dicono dal municipio: «Il cronoprogramma previsto con le altre amministrazioni interessate dall’opera, Moretta e Saluzzo, e con gli enti superiori con cui ci siamo interfacciati, Regione e Provincia, finora è stato rispettato. La rimozione dei binari rappresenta una fase simbolica e concreta allo stesso tempo: l’ex ferrovia si trasforma in un’infrastruttura moderna dedicata alla mobilità dolce e alla valorizzazione del territorio».

Le amministrazioni locali stanno immaginando come affiancare alla realizzazione della ciclabile una serie di progetti complementari, pensati per rafforzarne la funzione turistica e ambientale, con l’obiettivo di rendere questo asse ciclabile sempre più attrattivo e integrato nel tessuto del paese. A Moretta è in fase di elaborazione il programma “chilometro fiorito” lungo la ciclabile verso Villafranca e l’ostello ricavato negli spazi del santuario della Beata Vergine del Pilone, che offrirà un punto di accoglienza per cicloturisti e viaggiatori. A Torre l’obiettivo è valorizzare i collegamenti con due aree verdi, con in finanziamenti recentemente raccolti si intende trasformare in aree di sosta ideali per camminatori e appassionati di cicloturismo: la Peschiera e lo Sciusal.

L’intervento riguarda l’ultimo tratto di 14 chilometri di un tracciato ferroviario lungo complessivamente 33 chilometri, dismesso dal 1986. Grazie a un finanziamento della Regione Piemonte di 3 milioni di euro, il percorso pianeggiante tra le campagne di Saluzzo, Torre San Giorgio e Moretta verrà riconvertito in ciclovia e integrato nel tracciato europeo EuroVelo 8.

Un progetto che si affianca alla ciclabile “Via delle Risorgive”, già realizzata nel tratto Airasca–Moretta, e che punta a favorire mobilità sostenibile, turismo lento e spostamenti quotidiani verso aziende, uffici e stabilimenti dei Comuni attraversati.

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