C’è ancora un fine settimana per immergersi nell’atmosfera della “Festa degli Spaventapasseri” a Castellar, che entra nel vivo con gli appuntamenti conclusivi di sabato 9 e domenica 10 maggio.
Dopo il successo della prima domenica, il piccolo borgo della valle Bronda, alle porte di Saluzzo, si prepara ad accogliere nuovamente visitatori tra le sue vie trasformate in un percorso creativo a cielo aperto.
Gli oltre 200 spaventapasseri disseminati tra cortili, giardini e sentieri restano il cuore della manifestazione: installazioni realizzate da famiglie, scuole, associazioni e cittadini che danno vita a un itinerario originale, dove fantasia e partecipazione collettiva si intrecciano senza spirito competitivo.
Il programma del secondo weekend si apre sabato 9 maggio con due appuntamenti: alle 15 “Il circo dei burattini” a cura dell’associazione Il Cerchio Tondo e, alle 17, spazio alla musica folk e occitana con i Jonglars. Domenica 10 maggio sarà invece la giornata clou, con un calendario ricco e pensato per tutte le età: dal Ludobus dell’associazione Trottola Urbana ai laboratori di costruzione di giochi antichi, fino agli spettacoli teatrali e alle animazioni diffuse nel borgo.
Tra le proposte più attese, “Invasione d’arte – La Regina di Paglia”, con repliche nel pomeriggio, affiancata da attività didattiche come il laboratorio “Come si forma la seta?”, oltre a fiabe animate, teatrino e momenti musicali. Un insieme di iniziative che conferma la vocazione familiare e partecipativa dell’evento.
Accanto al percorso artistico non mancano le occasioni per una sosta conviviale, con punti ristoro e specialità locali, mentre proseguono anche le degustazioni alla Cantina del Pelaverga e le visite guidate alla Cappella di San Ponzio curate dai giovani della Delegazione Fai di Saluzzo.
La festa è anche un esempio di comunità attiva: l’intero paese contribuisce all’allestimento e all’accoglienza, rafforzando un senso di appartenenza che si riflette nella qualità dell’esperienza proposta. Il consiglio è di prendersi tempo, lasciandosi guidare tra installazioni e spettacoli senza fretta.
Per raggiungere Castellar, nelle giornate di domenica è attivo un servizio di navette gratuite da Saluzzo gestite da Bus Company, con fermate in piazza Buttini (ufficio turistico), allo stadio Damiano in via della Croce e a San Lazzaro.
Resta consigliata anche la mobilità sostenibile, in bicicletta lungo la pista ciclabile oppure con l’e-bike (noleggio a cura dell’ufficio turistico per chi lo desidera). Un invito non solo a visitare una festa, ma a vivere un territorio.
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