Si gettano le basi per trasformare il vecchio sedime ferroviario in una dorsale ciclopedonale. I residenti delle frazioni San Chiaffredo e Castelletto, coinvolti nel progetto “Insieme colleghiamo il futuro” (foto), hanno potuto conoscere il progetto con cui il Comune intende candidarsi al prossimo bando regionale sulla mobilità sostenibile.
L’intervento si integra con via Vecchia di Cuneo e si inserisce in una visione più ampia di mobilità, pensata per collegare meglio le frazioni, la zona industriale, le direttrici verso Cuneo, Caraglio e Dronero.
Il progetto si articola su tre linee.
1. Riconversione del sedime dell’ex ferrovia da poco acquisito in una infrastruttura verde con aree attrezzate e piazzole dedicate ai temi della natura: saranno le “stazioni” del relax, con pergole, punti acqua e postazioni officina.
2. Creazione di un tratto stradale a uso promiscuo della via Vecchia di Cuneo, dove auto, biciclette e pedoni potranno condividere lo spazio in condizioni di maggiore sicurezza rispetto a quanto avviene ora.
3. Trasformazione del centro urbano di Busca nello snodo di collegamento fra i diversi percorsi. Qui gli interventi si concentreranno soprattutto sulle aree scolastiche e sulle piazze.
Il sindaco Ezio Donadio: «Trasformazioni graduali, che devono essere inevitabilmente accompagnate da un cambiamento culturale. Sono i primi passi verso un modo diverso di vivere la mobilità, soprattutto per i più giovani, che potranno essere protagonisti di questo cambiamento».
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