prelievi Adas fidas

I donatori di Adas Fidas aspettano la nuova sala prelievi in ospedale

Ora i donatori attendono la nuova sala in ospedale

I donatori di Adas Fidas aspettano la nuova sala prelievi in ospedale

È stato approvato all’unanimità, nella seduta consiliare di mercoledì 3 giugno, un ordine del giorno relativo alla sistemazione della sala prelievi dell’ospedale cittadino.

I consiglieri comunali hanno fatto proprie le sollecitazioni dell’associazione Adas Fidas. L’obiettivo è avviare quanto prima un confronto istituzionale tra Asl Cn1, Regione e amministrazioni locali per definire il potenziamento e l’adeguamento degli spazi destinati ai prelievi presso l’ospedale di Saluzzo.

Infatti, le sedi prelievi, che riguardano anche altri punti ambulatoriali nel Saluzzese, continuano ad operare in virtù di una deroga che scadrà nell’agosto 2027.

L’ordine del giorno impegna sindaco e giunta ad attivarsi presso l’Asl e la Regione “affinché venga avviato un percorso condiviso, volto alla sistemazione, all’adeguamento e al potenziamento della sede prelievi dell’ospedale”.

L’atto amministrativo chiede inoltre che sia “promosso un tavolo di confronto con i Comuni del territorio, le associazioni dei donatori di sangue e gli enti sanitari competenti, al fine di individuare soluzioni strutturali e sostenibili”.

E ancora impegna l’amministrazione: “a sostenere ogni iniziativa utile a garantire la continuità e il rafforzamento del servizio di raccolta sangue sul territorio saluzzese”.

L’odg verrà ora trasmesso alla direzione generale dell’Asl Cn1, all’assessorato regionale alla Sanità, alla Conferenza dei sindaci dell’Asl Cn1 e all’associazione Adas Saluzzo Fidas.

A conclusione del Consiglio, sempre all’unanimità, è stato ancora approvato un altro ordine del giorno in cui si chiede la semplificazione delle procedure per l’organizzazione di piccole manifestazioni, feste di paese e iniziative territoriali.

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