rifiuti a saluzzo

Rifiuti, le perplessità in Consiglio su aumenti e gestione dei passaggi

In Comune le perplessità della minoranza

Rifiuti, le perplessità in Consiglio su aumenti e gestione dei passaggi

Oltre alla sicurezza dei pedoni nell’isola pedonale di corso Italia e la richiesta di un maggior servizio di pattugliamento da parte della polizia municipale, questioni sollevate dalla minoranza con interrogazioni, è stato il tema dei rifiuti, in particolare, a tenere banco nell’ultima seduta consiliare di mercoledì scorso.

Il cambio di gestione nel servizio raccolta con l’arrivo della ditta Aprica del gruppo A2A, entrato da poco in vigore, richiedeva che i consiglieri si esprimessero sulle modifiche al regolamento e, contestualmente, prevedeva un aggiornamento del piano economico finanziario per gli anni 2026-2029; oltre a ciò all’ordine del giorno c’era la determinazione delle tariffe Tari 2026.

L’assessore al bilancio Enrico Falda ha spiegato che, contrariamente a quanto era stato ipotizzato (si temevano aumenti ben più rilevanti), i rincari saranno tutto sommato di modesta entità.

Uno degli aspetti utili a contenere l’aggravio dei costi, il fatto che il cassonetto del verde (utilizzato per gli sfalci di aiuole e siepi) d’ora in poi non sarà più gratuito (come avveniva in passato) ma chi vorrà usufruirne dovrà pagarlo.

In molti altri comuni, in effetti, è così da sempre.

Sia il sindaco Franco Demaria che la vicesindaco Francesca Neberti si sono detti fiduciosi che i saluzzesi sapranno dedicare sempre maggiore attenzione alla raccolta differenziata che riguarda humus, vetro e carta/cartone.

«La questione – ha spiegato Neberti – non va vista solo in chiave di tariffe ma nel suo complesso, considerando la maggiore pulizia (verranno incrementati gli “spazzamenti” di strade, marciapiedi e piazze) e decoro della città, che ci sono state assicurati dalla nuova ditta».

Il consigliere di minoranza Alberto Daniele ha chiesto che cosa succederà negli anni a venire, considerato che il costo del servizio arriverà ad un incremento complessivo di circa 200 mila euro nel 2029, e il collega Nicolò Giordana ha rilanciato: «Visto che il servizio di raccolta porta a porta verrà ridotto ad un solo passaggio settimanale, a fronte di una diminuzione del servizio avremo, per contro, un incremento dei costi a carico degli utenti?».

Il consigliere di maggioranza, Andrea Tagliano, dando man forte a quanto espresso da sindaco e vicesindaco, ha aggiunto che «quanto più si avrà cura di migliorare la raccolta differenziata, maggiori saranno i benefici anche in termini di contenimento dei costi per i cittadini».

Ha ancora puntualizzato il sindaco: «Sono certo che i cittadini presteranno attenzione sempre maggiore alla raccolta differenziata perché solo così potremmo allinearci ai parametri che la Regione ci impone di raggiungere nel rispetto della normativa europea. In questo modo – ha affermato Demaria rispondendo alle critiche della minoranza – i saluzzesi non aiuteranno la maggioranza ma loro stessi e tutta la città».

Il regolamento con le relative integrazioni è stato approvato all’unanimità, mentre sul piano finanziario, l’opposizione ha espresso la sua contrarietà nel momento della votazione.