«È bello vincere. Ma è più bello vincere qua, nel paese di mio marito». È forte l’abbraccio di Saluzzo al Giro d’Italia Women, ed è interminabile l’applauso a Elisa Longo Borghini, l’atleta del Team Uae che si è imposta domenica a braccia alzate nella volata a ranghi ristretti sul traguardo di via Circonvallazione. Il primo pensiero della ciclista che indossa la maglia tricolore di campionessa d’Italia va al pubblico e al marito, Jacopo Mosca, ciclista professionista della Lidl Trek di Osasco.
Saluzzo sognava una giornata da incorniciare, e così è stata. Gli sforzi messi in campo in primis dall’azienda eViso, affiancata da partner istituzionali e privati, per portare il Giro d’Italia in città hanno ripagato gli investimenti: non solo il meteo ha accompagnato la giornata regalando cartoline televisive fantastiche con il Monviso e le montagne a fare da sfondo ad una campagna verdissima e a paesi tirati a lustro, imbardati di rosa e colmi di pubblico, ma la stessa tappa si è rivelata spettacolare nel suo tracciato.
Ancora Longo Borghini ha dichiarato a fine giornata: «In pochi conoscevano la salita di Montoso e le successive di Barge e Brondello, ma io sapevo che soprattutto Montoso sarebbe stata una sfida impegnativa, che avrebbe fatto selezione».
La domenica rosa di Saluzzo è iniziata con la passerella in corso Italia, affollata come in occasione dei grandi eventi. Tutti pazzi per il Giro, tutti con la voglia di assistere e applaudire un evento che anno dopo anno assume una rilevanza sempre maggiore.
I primi 50 chilometri sono stati di studio, ma le alte velocità del gruppo hanno indirizzato la corsa: l’ultima tappa del Giro d’Italia Women non è stata la classica passerella finale, ma si è trasformata nella giornata decisiva per l’assegnazione delle maglie.
Sulla salita di Montoso il forcing della Francaise des Jeux ha scremato il gruppo, lasciando le 10 atlete più forti a giocarsi tutto negli ultimi chilometri di gara. In discesa è arrivato l’attacco di Elisa Longo Borghini con la tedesca Antonia Niedermaier, terza in classifica generale. La loro fuga, con altre due atlete, ha portato la tedesca a vestire virtualmente la maglia rosa, seppur per pochi chilometri.
Sulla colletta di Brondello poi il momento decisivo del giro: Demi Vollering stacca la maglia rosa Anna Van Der Vreggen, raggiunge le fuggitive, consolida il proprio vantaggio anche sulla colletta di Rossana e vola verso il traguardo di Saluzzo.
La corsa regala altre emozioni, come il saluto di Piasco al passaggio di una emozionata Elisa Balsamo, una delle protagoniste di questo Giro, con quattro successi di tappa e la maglia Rossa finale della classifica a punti.
A Saluzzo Elisa Longo Borghini regola Niam Fisher-Black e vince. Alle sue spalle Vollering non trattiene le lacrime per la conquista della maglia rosa e del Giro. Sul palco davanti alla sede di eViso ci sono applausi per tutti, mentre il ceo dell’azienda, Gianfranco Sorasio, guarda già al futuro: il sogno è di portare ora il Giro d’Italia maschile.
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