Venduto a circa 300 mila euro, il Castello di Verzuolo è da 4 anni di proprietà della Omeg Srl, società attiva nei settori del real estate, dell’energia e delle fonti rinnovabili. Il nuovo proprietario è l’ingegner Graziano Rustico, titolare dell’azienda di Cesano Boscone, in provincia di Milano.
Nel 2016, al momento della sua messa in vendita, il maniero della Villa fu valutato 1 milione e 800 mila euro. La sua pubblicazione sui siti immobiliari aveva suscitato qualche polemica e non pochi cittadini si chiesero perché non intervenisse qualche istituzione pubblica, per esempio il Comune, per acquistarlo e farne un tesoro di sicura attrazione turistica. Ferma restando la difficoltà di un’operazione di questo tipo, più che l’acquisto in sé, proibitivo per qualsiasi ente sarebbe stato l’intervento di restauro. A scoraggiare ipotetici acquirenti la cifre: si parlava ai tempi di almeno 5 milioni di euro di investimento.
Fin dal primo anno, la gestione dello stesso è stata affidata alla Pro Villa, che anima il maniero con attività culturali ed altri eventi.
Dopo il percorso di valorizzazione delle pergamene del periodo dantesco, la cittadina post-industriale ha celebrato il tema della luce rievocando la prima accensione di una illuminazione pubblica. Da tempo poi si rincorrono voci di un progetto di riscoperta del “mito” di Griselda. Insomma, un ricco humus culturale in cui anche il neo-sindaco di Verzuolo Mattia Quaglia ha detto di credere.
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