Dagli 80 anni della Repubblica ai conflitti contemporanei, passando per intelligenza artificiale, ambiente e diritti: sono alcuni dei possibili temi su cui potrebbero concentrarsi le tracce della maturità 2026. Ed è proprio da qui che parte un esame che, nel Saluzzese, coinvolgerà oltre 700 studenti pronti ad affrontare un appuntamento profondamente rinnovato.
In città i candidati sono 575, che salgono a 717 considerando tutti gli istituti dell’area. Nel dettaglio: il liceo Bodoni presenta 178 maturandi, il Denina 214 (considerando anche quelli dell’itis Rivoira che ha sede a verzuolo), il liceo Soleri Bertoni 183, mentre l’Agraria di Verzuolo porta all’esame 48 studenti. All’Alberghiero di Barge sono 35 i candidati, 59 quelli dell’Alberghiero di Dronero.
Le prove iniziano giovedì 18 giugno con il tema di Italiano, seguite venerdì dalla seconda prova di indirizzo. Da lunedì 22 prenderanno il via i colloqui orali.
La principale novità riguarda proprio l’orale. Il colloquio non partirà più dall’analisi di materiali estratti a sorte, ma da una riflessione personale del candidato sul proprio percorso, con l’obiettivo di valorizzare consapevolezza e crescita individuale. La discussione si svilupperà poi su quattro discipline individuate dal Ministero per ciascun indirizzo. Cresce inoltre il peso del percorso scolastico complessivo: il curriculum dello studente, le attività di Pcto, l’educazione civica e le competenze trasversali potranno incidere fino a un terzo della valutazione del colloquio.
Riorganizzate anche le commissioni, ridotte a una ogni due classi e composte da 5 membri tra presidente esterno, 2 commissari esterni e 2 interni. Per molti istituti sarà anche la prima sessione con le nuove linee guida sull’orientamento, che prevedono almeno 30 ore annue dedicate alla costruzione del progetto post-diploma.
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