nuova caserma della polstrada

La nuova caserma della Polstrada sarà terminata entro fine anno

La caserma della polstrada a Saluzzo sarà terminata per fine anno

La nuova caserma della Polstrada sarà terminata entro fine anno

Prosegue l’iter di realizzazione della nuova sede del distaccamento della Polstrada di Saluzzo, intervento che rientra in un project financing in fase di esecuzione.

Il project financing rappresenta una modalità veloce ed efficace per realizzare opere pubbliche strategiche, consentendo l’edificazione del nuovo fabbricato in tempi contenuti e al contempo garantendo continuità nella conservazione attraverso le future opere di manutenzione straordinaria.

Il cantiere, salvo imprevisti, sarà terminato entro il 2027.

I lavori sono stati avviati ad inizio gennaio. Il progetto prevede due piani fuori terra, per una superficie di 463 metri quadrati. La struttura sarà composta da due maniche rettangolari perpendicolari, collegate da un vano scala che riporterà su due lati la scritta “Polizia”.

Sul fronte, verso l’ingresso di via Alessi, è previsto un piazzale a parcheggio, mentre sul retro e su un lato troveranno spazio delle aree verdi.

L’intervento rientra nel programma di recupero e riuso dell’area della caserma ex Filippi, fino agli anni ‘80 utilizzata come deposito dell’esercito e passato al Comune di Saluzzo grazie al “federalismo demaniale”.

Nello stesso sito sono già stati realizzati il magazzino comunale, quello provinciale con i nuovi uffici del dipartimento saluzzese a e la nuova sede della Protezione civile.

Ad aggiudicarsi i lavori è stata la ditta “Cosal” di cui è legale rappresentante l’ingegner Giorgio Camisassi dello studio “Sting”.

L’intesa stipulata tra l’amministrazione comunale e la ditta prevede la costruzione della nuova sede della Polizia stradale insieme ad altri edifici residenziali e la realizzazione di una nuova viabilità nella zona.

Commenta il sindaco Franco Demaria: «Anche questo progetto, che si avvia alla fase finale, è frutto del lavoro di tanti: la pianificazione del piano regolatore dei sindaci Quaglia ed Allemano, le felice intuizione del partenariato pubblico privato di Calderoni e la fase realizzativa coordinata dalla vicesindaca Francesca Neberti. Un risultato importante per la città, dopo la ristrutturazione e la costruzione della nuova ala della caserma dei carabinieri e quella della finanza. Un percorso che testimonia l’attenzione che Saluzzo ha per le forze dell’ordine. E mentre si lavora sulla caserma della polizia, già siamo lavorando alla progettazione per la ristrutturazione di Palazzo Italia, che diverrà la nuova sede degli uffici dell’Asl Cn1».

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