casa stagionali a manta

La “casa” dei lavoratori stagionali a Manta

Si cambia: addio container al cimitero, nove posti nelle nuove residenze finanziate dal Pnrr

La “casa” dei lavoratori stagionali a Manta

Si volta pagina nell’assistenza ai lavoratori stagionali. Martedì 14 luglio, alle 18,30, viene inaugurata la nuova sede, realizzata recuperando la porzione più vecchia della ex scuola elementare di piazza Damiano.

«Garantirà un’accoglienza finalmente all’altezza della dignità delle persone che ogni anno scelgono Manta per lavorare, restituendo anche decoro all’ingresso del cimitero» dice il sindaco Ivana Casale.

Addio dunque al piccolo villaggio di container in via Matteotti: gli stagionali con regolare contratto di lavoro potranno da quest’estate avere una “casa” a tutti gli effetti.

L’intervento è stato realizzato grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, nell’ambito del progetto di accoglienza diffusa coordinato dal Comune di Saluzzo insieme alla rete dei Comuni del territorio. A Manta sono stati destinati 157 mila euro, che hanno permesso di trasformare una parte delle ex scuole (quella che affaccia su via Roma) in una struttura moderna e funzionale, capace di ospitare fino a nove lavoratori stagionali.

«Molto più di una semplice ristrutturazione edilizia – dice il primo cittadino -: con questo passo e l’analoga riqualificazione del camposanto diamo attuazione a uno degli impegni più significativi che assunti in campagna elettorale».

Allo stesso tempo, Manta compie un importante passo avanti sul piano dell’accoglienza. «I lavoratori stagionali rappresentano una risorsa indispensabile per il comparto agricolo e frutticolo del territorio: grazie al loro lavoro le aziende possono affrontare la stagione della raccolta e garantire la produzione che arriva quotidianamente sulle tavole delle nostre famiglie. Offrire loro una sistemazione sicura, decorosa e adeguata significa riconoscere il valore del loro contributo e promuovere una cultura del lavoro fondata sul rispetto della persona» recita la nota del Comune.

Manta aderisce al Protocollo della Prefettura di Cuneo dedicato all’accoglienza dei lavoratori stagionali, condividendo un modello basato su legalità, integrazione e collaborazione tra istituzioni, imprese e territorio.

«È un investimento che guarda al futuro e che dimostra come sia possibile coniugare attenzione al territorio, rispetto delle persone e buona amministrazione. Ringrazio il Comune di Saluzzo, capofila del progetto, tutti i Comuni della rete e i soggetti che hanno collaborato alla realizzazione di questo intervento. Quando le istituzioni lavorano insieme, i risultati arrivano e restano nel tempo» conclude Casale.

L’inaugurazione è aperta alla cittadinanza, occasione per visitare gli spazi, conoscere il progetto e vedere da vicino come un finanziamento pubblico si sia tradotto in un’opera concreta a beneficio dell’intera comunità.