Alta valle Varaita in vetrina sabato 25 e domenica 26 luglio. Pontechianale si appresta a ospitare la terza edizione della Festa delle Alpi-Fête des Alpes, evento promosso dalla Regione Piemonte per rinnovare il dialogo tra Italia e Francia proponendo un percorso di confronto e visione europea dedicato al futuro del territorio alpino.
Nella due giorni si susseguiranno incontri istituzionali, talk dedicati alle esperienze di vita e di impresa in montagna, spettacoli, escursioni naturalistiche, momenti sportivi e degustazioni per celebrare i territori alpini piemontesi.
L’obiettivo dell’edizione 2026 è raccontare la montagna da una prospettiva inedita, mettendo in risalto le voci e le esperienze di chi sta già costruendo il futuro dei territori alpini e portare nel dibattito punti di vista che non sempre trovano spazio nel racconto quotidiano. I protagonisti sono donne, giovani e nuovi abitanti che innovano, creano impresa, rafforzano le comunità e aprono la strada a nuove prospettive di crescita. Le due giornate di festa si inseriscono in un unico percorso che integra la costruzione di strategie condivise tra istituzioni e territori con la capacità delle comunità locali di trasformare la visione in progettualità e sviluppo.
È in questo quadro che la Regione Piemonte ha deciso di istituire il Premio “Nuove Alpi” con il quale, domenica 26 luglio alle 14, verranno premiati nove nuovi progetti di insediamento in montagna. Un riconoscimento che mira a valorizzare le esperienze in grado di generare sviluppo, rafforzare il tessuto sociale dei territori e contribuire a una nuova stagione per le montagne piemontesi.
La Festa delle Alpi sarà anche occasione per annunciare ufficialmente la nuova guida Lonely Planet – Il Piemonte delle Alpi, curata da Denis Falconieri e promossa dall’assessorato allo Sviluppo e alla Promozione della montagna della Regione Piemonte per offrire un nuovo strumento di promozione e valorizzazione del territorio. Nello spirito della Festa anche la guida proporrà uno sguardo inedito sulle montagne piemontesi unendo itinerari, paesaggi, comunità ed eccellenze e rafforzando il posizionamento delle terre alte tra le destinazioni europee del turismo sostenibile.
Osserva l’assessore regionale allo Sviluppo e alla Promozione della Montagna Marco Gallo: «La Festa delle Alpi arriva a Pontechianale per riaffermare l’importanza del dialogo transfrontaliero e di una visione europea dello sviluppo dei territori alpini. Le sfide e le opportunità delle terre alte richiedono cooperazione, visione strategica comune e un impegno condiviso tra territori che affrontano le stesse dinamiche sociali, economiche e ambientali. Quest’anno – sottolinea Gallo – abbiamo deciso di raccontare le montagne dalla prospettiva inedita di chi le vive ogni giorno, le abita, vi lavora e le cura; esperienze che fanno delle nostre Alpi uno spazio nel quale si costruisce il futuro, dove si generano e rafforzano comunità, servizi, imprese e nuove opportunità per i giovani».
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