nuove sede per mozzarelle morris

Mozzarelle Moris torna (quasi) a casa

Dopo l’incendio di 3 anni e mezzo fa, la ripartenza da Bombonina dell’azienda casearia

Mozzarelle Moris torna (quasi) a casa

Moris torna a casa. L’incubo di quella mattinata del 10 gennaio 2023 sembra un lontano ricordo, ma solo il fondatore Franco, con i figli Ivan, Elena ed Elisa, sanno quanti sforzi, sacrifici, notti insonni, sudore e momenti di sconforto ci siano stati in questi anni.

Un incendio devastante spazzò via il caseificio e il punto vendita di mozzarelle e formaggi di Paschera San Defendente di Caraglio. Un disastro che mandò in fumo una vita di lavoro.

La produzione era poi stata trasferita a Frabosa Soprana, nel caseificio comunale: 50 km di distanza da percorrere tutti i giorni. Ivan Moris attraverso i social ha annunciato il ritorno “a valle”. La nuova struttura produttiva sarà ospitata negli spazi del caseificio Des Martin a Bombonina di Cuneo.

Un luogo simbolico per la famiglia Moris,  perché i colleghi furono i primi a tendere loro la mano nei giorni successivi al rogo, ospitandoli nelle ore notturne, per non fermare la produzione.

Des Martin concentrerà, invece, le proprie attività a Valliera di Castelmagno, dove realizza il “Re dei formaggi e altre eccellenze casearie di montagna.

I costi di ricostruzione a Caraglio sono stati per la famiglia Moris improponibili: il doppio rispetto a quanto speso nel 2017. A Bombonina si comincia con un contratto di affitto ma non si esclude l’ipotesi di un acquisto: la nuova posizione offre vantaggi logistici importanti.

Per un prodotto fresco ad altissima deperibilità come mozzarella, le ore contano: la vicinanza con l’autostrada Cuneo-Est e con punti vendita della Liguria rappresentano una motivazione aggiuntiva per restare. L’inaugurazione dello stabilimento è prevista in autunno.

Qualche anticipazione?

«Oltre al negozio di “soccorso”, tenuto aperto per tre anni, pensiamo a un’area didattico-ricettiva con una piccola zona dimostrativa per laboratori con scuole e famiglie» dice Ivan.

Una lezione appresa da questa esperienza?

«Se non fosse successo quel dramma, certe scelte di coraggio non le avremmo prese. Da esperienze del genere, esci più forte di prima. Ora sarà una seconda rinascita».

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