piasco città dell'arpa

«Piasco città dell’arpa per valorizzare il paese»

La minoranza pungola l’amministrazione e contesta le modifiche alla viabilità in centro

«Piasco città dell’arpa per valorizzare il paese»

I consiglieri comunali Panero e Fraire vorrebbero che il Comune valorizzasse meglio la presenza della Salvi Harps, motivo di orgoglio per il paese nel mondo.

Sul tema hanno presentato un’interrogazione alla sindaco Dalmasso chiedendo perché l’amministrazione non si è attivata, d’intesa con il suo collega di Saluzzo Demaria, affinché la seduta inaugurale del Festival dell’Arpa avvenisse a Piasco.

Nell’interrogazione chiedono inoltre, come mai il “patto di amicizia” stipulato con Viggiano – il paese in cui il fondatore Victor Salvi visse in Lucania – in questa importante occasione non ha avuto seguito. «Perché – si chiedono i due esponenti della minoranza – Viggiano ha patrocinato l’evento del Festival e Piasco no?».

Panero e Fraire suggeriscono inoltre all’amministrazione – d’intesa con la Salvi Harps – di attivarsi per designare “Piasco città dell’arpa”. Ciò che tutti dimenticano è il fatto che il museo dell’arpa di Piasco risulta chiuso da tempo.

Anche questo è un tema su cui l’amministrazione dovrebbe attivarsi per vedere come favorirne la riapertura.

Nuovo senso unico in centro

Minoranza all’attacco anche sulla circolazione stradale in centro, con un’interrogazione sul nuovo senso unico istituito da piazza del municipio all’imbocco di via Umberto.

«Per noi – spiegano i consiglieri Giancarlo Panero e Flavio Fraire – è fondamentale fare rispettare il limite della velocità (30 chilometri orari) e, grazie alla convenzione- accordo con altri Comuni, potremo disporre di più agenti di polizia locale, tuttavia ci chiediamo perché la sindaco ha assunto questa decisione, molto criticata, senza convocare la commissione e la consulta, con la partecipazione anche dei commercianti?. E ancora: perché ha voluto mantenere nel senso unico, creando notevoli problemi, la possibilità di transito alle biciclette?».

I due consiglieri chiedono inoltre di posizionare un altro cartello di senso unico alternato, già operativo da tempo, dall’altro lato dell’imbocco di via Umberto da piazza Rosso.

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