cioca d'or confagricoltura

La Cioca d’or di Confagricoltura al malgaro Rinaudi di Vottignasco

Il premio di Confabricoltura a Rinaudi di Vottignasco

La Cioca d’or di Confagricoltura al malgaro Rinaudi di Vottignasco

Alla recente giornata di “Caluma el vache” andata in scena a Prazzo – iniziativa promossa da Confagricoltura Cuneo – il malgaro Luigi Rinaudi è stato premiato con la “Cioca d’or 2026” per la dedizione all’allevamento e alla montagna.

Nato il 31 gennaio 1953 a Vottignasco, Luigi fin da bambino ha affiancato il papà Francesco nella cascina di famiglia dedita all’allevamento di una cinquantina di vacche di razza Piemontese.

Nel 1976 diventa titolare dell’azienda, iniziando nello stesso anno l’attività di alpeggio sulle alture della borgata Ussolo, nel Comune di Prazzo. Da allora, ogni estate, Luigi risale con la sua mandria verso i pascoli della valle Maira, rinnovando da cinquant’anni l’antica tradizione della transumanza.

Oggi sono oltre 150 i capi che trascorrono i mesi estivi sui 130 ettari di pascolo dell’alpeggio Grange Piscivo.

Luigi ha saputo trasmettere alla sua famiglia il valore del lavoro agricolo e la passione per l’allevamento. I tre figli, Albano, Raffaella e Sabina, hanno intrapreso a loro volta un proprio percorso nel settore.

Oggi le nipoti di Luigi, Elisa e Sara, lo affiancano durante la stagione d’alpeggio, partecipando alle attività quotidiane e condividendo con il nonno il lavoro in montagna. È anche attraverso la loro presenza che si realizza il passaggio generazionale di un patrimonio di conoscenze, valori e saperi legati all’allevamento e alla vita nelle Terre Alte.

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