speciale sagra d'autunno a piasco

Ponte fra Viggiano e Piasco grazie alle arpe di Victor Salvi

Si rinsalda il gemellaggio con il paese lucano

Ponte fra Viggiano e Piasco grazie alle arpe di Victor Salvi

La sindaca di Piasco Stefania Dalmasso ed il vicesindaco Silvano Paoletti, sono intervenuti nel fine settimana a Viggiano, paese della Basilicata in provincia di Potenza, cittadina della musica e dell’arpa, per la cerimonia di svelamento della statua dedicata al maestro Victor Salvi, realizzata dall’artista Ettore Marinelli alla presenza della famiglia Salvi con i figli Marco e Vittorio.

Salvi (1920-2015) era nato a Chicago da una famiglia italiana. Suo padre Rodolfo era un liutaio veneziano trasferitosi a Viggiano per motivi di salute della prima moglie Livia. E dopo la sua scomparsa, incontrò la seconda moglie Apollonia Paoliello, nipote di Vincenzo Bellizia, rinomato liutaio viggianese del Regno delle Due Sicilie. La coppia si trasferì negli Stati Uniti nel 1909 ed ebbe cinque figli, tra cui Victor, che a sua volta coltivò l’innata vocazione musicale diventando arpista di fama internazionale.

Nel tempo è poi prevalsa la passione di costruire arpe, che ha portato Salvi in Italia, dapprima a Genova e poi a Piasco, per la presenza di manodopera artigiana altamente qualificata.

Così, tra il comune lucano di Viggiano e il paese della val Varaita è nato un asse rinvigorito negli ultimi anni dai rapporti fra le rispettive amministrazioni.

«Siamo due piccoli Comuni che ogni giorno affrontano difficoltà simili: lo spopolamento, la necessità di mantenere i servizi, di potenziare i trasporti e di creare opportunità per i giovani – ha sottolineato la sindaca Dalmasso – . Ma dobbiamo anche parlare di ciò che questi territori sanno fare: delle competenze, delle imprese, dell’artigianato, delle nostre comunità operose». Un gemellaggio che proseguirà, nel segno di Victor Salvi e delle sue arpe.