A Barge, nel pomeriggio di venerdì 9 ottobre si sono celebrati i funerali di Michele Beltramone, il progettista e costruttore della “casa che gira”, sua abitazione privata in frazione Gabiola, e di alcune centrali idroelettriche.
Chi lo conosce sapeva del suo ultimo desiderio ed è rimasto stupito nel vederlo realizzato. Il suo commiato infatti, è stato unico e singolare com’era la sua personalità. Michele Beltramone aveva già organizzato la cerimonia con i titolari della Onoranze funerbi Racca di Barge.
Aveva infatti scelto non una moderna auto funebre, quanto un carro d’epoca trainato da quattro cavalli che lo hanno portato in una chiesa di san Giovanni Battista gremita per l’ultmo saluto ad uno dei volti più conosciuti in città e non solo.
Moltissimi presenti ricordano Michele Beltramone con affetto e sincerità, cose ormai rare al giorno d’oggi. Il corteo funebre ha portato Beltramone fino alla sua tomba, sita nel cimitero bargese, che è realizzata con una forma semicircolare con una cupola simile alla cappella cimiteriale.
Come da sua richiesta, al funerale era presente, su viale Mazzini, la banda musicale che lo ha salutato proprio come avrebbe voluto lui.
Sui social, tra le numerose parole d’affetto, c’è stato chi ha commentato che era dagli anni 50 che non vedeva un corteo funebre composto da un carro trainato da quattro cavalli, un modo particolare per celebrare un funerale.
(Foto di copertina: credits di Giorgio Di Francesco)