Una multa alla settimana. Dall’inizio del 2026 la Polizia locale di Saluzzo ha elevato 33 sanzioni per abbandono di rifiuti e conferimento non regolare dei sacchi della spazzatura. I controlli effettuati sono stati 62, quasi il doppio: in 29 casi non è stato possibile risalire all’autore dell’illecito. I verbali variano in base alla gravità dell’infrazione e partono da un importo di 50 euro.
Gli episodi sanzionati si sono concentrati soprattutto nelle zone da cui arrivano più segnalazioni dei residenti: via Monte di Pietà, via Lagnasco, via Vittime di Bologna, via Monviso e corso Roma, all’altezza del condominio Beauregard.
«Nel corso del 2026 abbiamo intensificato l’attività di controllo e repressione – spiega il comandante Fulvio Senestro – . Si tratta di un fenomeno che non è mai stato sottovalutato e sul quale lavoriamo quotidianamente, in accordo con l’amministrazione comunale».
Gli agenti hanno effettuato verifiche mirate, avvalendosi anche di telecamere e videosorveglianza.
«L’obiettivo è la tutela del decoro urbano e il rispetto dell’ambiente – aggiunge – . La cura della città passa soprattutto dalla collaborazione e dal senso civico di tutti».
Soddisfatto il sindaco Franco Demaria: «Grazie ad azioni mirate e discrete abbiamo individuato 33 saluzzesi che, con comportamenti non rispettosi della comunità, sporcavano diversi angoli della città – afferma – . Sono stati sanzionati e speriamo che d’ora in avanti conferiscano nei modi e nei tempi giusti».
Il primo cittadino rivendica poi i risultati della raccolta “porta a porta”: «Ha permesso di raggiungere percentuali elevate di differenziata che, statisticamente, sono impossibili con i cassonetti stradali rimpianti da alcuni nostalgici. La comunità ha fatto grandi sforzi e ha modificato abitudini».
Con le percentuali raggiunte, la Tari saluzzese risulta inferiore del 30% rispetto alla media piemontese.
Con il nuovo appalto di raccolta rifiuti e spazzamento, passato da Iren San Germano all’azienda Aprica del colosso lombardo A2A, si preannunciano nuove modalità in arrivo: in città la raccolta dell’indifferenziato scenderà da due ad una volta a settimana e a tutte le famiglie dovrebbe essere fornito un mastello (un contenitore chiuso) per depositare l’immondizia all’esterno dell’abitazione il giorno di raccolta.
Infine i sacchi della raccolta plastica e indifferenziata saranno dotati di un codice univoco che permetterà di risalire al propiretario.
Novità in arrivo anche sul fronte dei controlli: da novembre, sul territorio del Consorzio Csea, entreranno in azione due addetti incaricati di verificare e sanzionare i comportamenti scorretti.