ospedale di saluzzo

Nuova Casa di Comunità e terapia intensiva a Saluzzo

Aprono i nuovi servizi in ospedale

Nuova Casa di Comunità e terapia intensiva a Saluzzo
Aggiungi La Nuova Gazzetta di Saluzzo alle tue fonti preferite

Venerdì 16 ottobre alle 11, nella sala Amedeo Damiano al primo piano dell’ala monumentale dell’ospedale di Saluzzo, sarà inaugurata la Casa della Comunità, collocata all’interno dell’ospedale stesso, al secondo piano della vecchia ala.

Nella stessa giornata taglieranno il nastro anche la nuova piastra della rianimazione, realizzata nell’ambito del Piano Arcuri, e la centrale operativa 116-117, l’ex guardia medica. All’appuntamento, che segue quello della nuova Tac a Savigliano, sono attesi i vertici regionali: l’assessore alla Sanità Riboldi e, probabilmente, anche il presidente della Regione Alberto Cirio.

La piastra, varata durante l’emergenza Covid per potenziare la rete ospedaliera, porta a Saluzzo otto posti letto di terapia intensiva (valore dell’investimento oltre 2 milioni di euro) e rafforza la capacità della struttura di affrontare le situazioni più complesse.

L’intervento è stato completato grazie all’impegno dell’Asl Cn1, che ha gestito direttamente la conclusione dei lavori con un nuovo affidamento.

La Casa della Comunità (investimento da 1,4 milioni di euro) è l’ultimo tassello della riforma della sanità territoriale, nata nell’ambito del Pnrr per avvicinare le cure ai cittadini e alleggerire i Pronto soccorso dalle prestazioni non urgenti. Con questa inaugurazione l’Asl Cn1 completa il percorso: 4 Centrali operative, 3 Ospedali di comunità e 9 Case della Comunità.

A Saluzzo, a fine luglio, erano già stati inaugurati l’Ospedale di comunità e la Cot.

L’obiettivo delle nuove strutture è affiancare, non sostituire, la presenza sul territorio, anche se la recente polemica sullo spostamento della Guardia medica da Venasca a Verzuolo sembra andare nella direzione opposta.