nuovo semaforo a verzuolo

Verzuolo, semaforo “in prova” sul viale

Con il sistema “intelligente” si attiva solo se c’è l’esigenza

Verzuolo, semaforo “in prova” sul viale
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Si sono conclusi i lavori all’incrocio tra la strada regionale Laghi di Avigliana e via IV Novembre, la strada che conduce al polo scolastico in collina.

Da qualche giorno, lo snodo stradale è dotato di un nuovo impianto semaforico, frutto della collaborazione e del cofinanziamento tra il Comune di e la Provincia di Cuneo.

Si tratta di un’opera attesa da anni e progettata per rispondere alle criticità viarie sorte in seguito alla realizzazione del nuovo edificio scolastico dell’Istituto tecnico industriale. Considerando anche la storica sede dell’Agraria, oggi la collina è frequentata da oltre 600 persone ogni mattina.

L’obiettivo dell’intervento è mettere in sicurezza un punto particolarmente trafficato della città, caratterizzato da un ingente flusso di veicoli e, soprattutto, dal transito quotidiano dei pullman degli studenti.

IL RODAGGIO

In questi primi giorni la struttura è entrata nella sua fase preliminare: rimarrà in modalità lampeggiante per consentire agli automobilisti di abituarsi alla nuova presenza.

Una fase di “preavviso” che dovrebbe durare 10 giorni, prima di entrare “a pieno regime”.

Il semaforo è stato progettato secondo logiche di gestione intelligente della circolazione. Lungo l’asse principale della provinciale il semaforo manterrà costantemente la luce verde, garantendo la fluidità del traffico di scorrimento. L’immissione da via IV Novembre e dalla via laterale opposta sarà invece regolata da moderne spire di rilevamento interrate nel manto asfaltato, in grado di registrare la presenza dei veicoli in attesa e far scattare la chiamata del verde. La medesima logica viene adottata per l’attraversamento pedonale sul viale: l’attivazione manuale del pulsante rosso fa scattare lo stop per le vetture sulla provinciale. Durante l’orario notturno, l’impianto rimane spento.

La fine dei cantieri segna tuttavia l’inizio di un periodo di attenta osservazione, come sottolineato dal sindaco Mattia Quaglia: «Insieme ai tecnici preposti, verrà monitorato con precisione l’impatto reale del dispositivo sulla circolazione locale. L’amministrazione – sottolinea Quaglia – intende infatti verificare la tenuta dei tempi di attesa e la gestione dei flussi nei momenti di maggior picco, pronti ad apportare eventuali regolazioni alla centralina per evitare rallentamenti eccessivi sull’asse viario e assicurare la massima tutela ai cittadini».

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