La scuola di Sampeyre trasformata in un osservatorio astronomico. E’ accaduto martedì scorso, nella giornata dedicata alla scoperta del cielo e dell’universo insieme all’astrofilo e divulgatore scientifico Enrico Collo. All’attività hanno partecipato circa 120 alunni dei tre ordini di scuola presenti nel plesso – infanzia, primaria e media – suddivisi in diversi gruppi per permettere di adattare linguaggio e contenuti alle differenti fasce di età.
Per l’occasione nella palestra è stato installato il grande planetario gonfiabile di proprietà dell’Unione montana Valle Varaita: al suo interno bambini e ragazzi hanno potuto osservare una riproduzione della volta celeste e partecipare alle lezioni condotte da Collo.
Gli studenti hanno scoperto come cambia il cielo nel corso delle stagioni, hanno osservato i moti apparenti di stelle e pianeti e imparato a riconoscere alcune delle principali costellazioni. Dai segni zodiacali alle figure legate alla mitologia, il planetario ha permesso di avvicinarsi all’astronomia attraverso un’esperienza immersiva e immediata.
Osserva il sindaco Roberto Dadone: «Per il Comune è sempre un piacere contribuire a rendere l’esperienza scolastica dei giovani sampeyresi più stimolante e articolata. Il planetario è un’attività che riscuote sempre un grande interesse, come ha dimostrato anche l’appuntamento aperto al pubblico organizzato a Sampeyre durante l’estate nell’ambito del calendario dell’Unione Montana Valle Varaita. Riproporla agli studenti, su suggerimento del corpo insegnante, ci è sembrata un’ottima idea e abbiamo immediatamente deciso di sostenerla. È un modo semplice e coinvolgente per avvicinare bambini e ragazzi alla scienza e, allo stesso tempo, offrire loro un’esperienza diversa all’interno del percorso scolastico».
L’attività – realizzata con il sostegno del Comune di Sampeyre e dell’Unione montana – ha unito divulgazione scientifica e curiosità, permettendo agli alunni di affrontare temi anche complessi attraverso l’osservazione e il racconto. Il planetario ha consentito di ricreare, all’interno della scuola, le condizioni di un cielo lontano dall’inquinamento luminoso e di compiere simbolicamente un viaggio tra stelle, pianeti e costellazioni.