Con l’autunno, i boschi e le colline della valle Bronda si tingono di sfumature calde, svelando la ricchezza enogastronomica locale. In questo scenario, tra le rinomate mele della valle e i frutti del sottobosco, la tradizione dei Mondajè risuona come un richiamo identitario: la castagna, regina delle vallate piemontesi, torna protagonista a Brondello.
Il borgo ai piedi del Monviso si prepara a un fine settimana di gusto, convivialità e memoria storica. Organizzata dalla Pro loco insieme all’amministrazione comunale, la Sagra “Ritornano i Mondajè” giunge alla ventunesima edizione, confermandosi un appuntamento imperdibile. Tra le novità spiccano il debutto “giovane” del sabato con la dj Night e il consolidamento del premio “Mondaj d’Or” (domenica), giunto alla terza edizione.
A sottolineare il valore dell’evento sono le parole del primo cittadino Paolo Radosta.
«La nostra sagra rappresenta molto più di una manifestazione gastronomica: è un momento nel quale Brondello ritrova e racconta la propria tradizione e il profondo legame con la cultura del territorio. Coltiviamo un patrimonio prezioso, che abbiamo il dovere di custodire, valorizzare e trasmettere alle nuove generazioni. Anche i piccoli Comuni possano essere protagonisti di importanti iniziative di promozione territoriale, creando occasioni di incontro e socialità. Tanti sono i volontari, a cominciare dalla Pro loco, che con impegno e passione rendono possibile questa manifestazione. La loro dedizione rappresenta una risorsa fondamentale per la nostra comunità»
Sulla stessa linea il commento del presidente della Pro loco, Luca Roera: «Arrivare alla ventunesima edizione è per noi motivo di soddisfazione e orgoglio. Dietro questa manifestazione c’è un importante lavoro organizzativo, sostenuto dall’entusiasmo e dalla disponibilità di tanti volontari che dedicano il proprio tempo alla comunità. Abbiamo cercato di costruire un programma capace di unire tradizione e divertimento, valorizzando la gastronomia locale e offrendo appuntamenti per tutte le età. Il nostro obiettivo è far vivere ai visitatori due giornate piacevoli, facendo conoscere e apprezzare Brondello e la sua ospitalità»
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