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La Cri Manta si smarca da Busca

Nasce un nuovo Comitato locale nuova vita Favorirà l’autonomia del gruppo, che continua a crescere

La Cri Manta si smarca da Busca
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Si apre una nuova era per il volontariato mantese. Giovedì sera, con il raggiungimento della maggioranza qualificata dei tre quarti dei soci, alla presenza del notaio, è stata deliberata la scissione dal Comitato Cri di Busca e la contestuale costituzione del nuovo Comitato autonomo della Croce Rossa di Manta.

Un passaggio voluto e previsto da tempo, che segna la piena indipendenza giuridica, contabile e gestionale della sede locale.

COSA CAMBIA?La struttura di Manta avrà un proprio bilancio separato, un Consiglio direttivo eletto e diretto dagli associati mantesi e una piena capacità giuridica nella gestione dei beni, delle convenzioni e delle risorse. L’autonomia consentirà al gruppo di programmare gli investimenti sul territorio in totale indipendenza (valorizzando strutture come i tre garage di piazza Damiano) e di intercettare direttamente bandi, contributi ed erogazioni liberali da fondazioni bancarie ed enti locali. Una svolta amministrativa che garantisce una sempre maggiore aderenza alle esigenze di soccorso e trasporto sanitario della comunità mantese, mantenendo al contempo la continuità operativa: restano infatti salde le attività ordinarie e la convenzione biennale con l’Asl Cn1 per i trasporti inter-ospedalieri.

ASPETTANDO IL VOTOIn attesa delle elezioni per la presidenza e il nuovo direttivo, la fase transitoria vedrà Marco Bocca assumere il ruolo di commissario.

L’iter burocratico proseguirà nei prossimi mesi con l’obiettivo prefissato di sancire la piena operatività nel mese di gennaio 2027.

«PASSAGGIO STORICO»Dalle parole dei referenti del direttivo traspare profonda gratitudine per il traguardo raggiunto: «E’ un passaggio storico per Manta. Rivolgiamo un ringraziamento ai volontari che ogni giorno portano avanti i servizi sul territorio, rendendo concreta l’esistenza della Cri a Manta, e ai dipendenti per la costante flessibilità. Un grazie sincero va a chi ha partecipato all’assemblea o ha dedicato tempo per le deleghe, a Erica per la preziosa riorganizzazione del tesseramento, ad Alessia per il supporto direttivo e a Teresio Delfino, che ha creduto in noi e ci ha sostenuto in questi tre anni di percorso».

Grande manovratore è stato il commissario Marco Bocca: «Non ha mai mollato guidandoci tra riunioni e trasferte a Torino fino alla svolta odierna» dicono i referenti mantesi.