Il Consiglio generale della Fondazione Crc ha deliberato all’unanimità il programma operativo 2027, con cui viene innalzata a 55 milioni di euro la quota a disposizione per progetti ed erogazioni messi a disposizione del territorio per il prossimo anno (oltre l’83% in più rispetto ai 30 milioni previsti dal piano pluriennale 2025-28).
È stato inoltre presentato il dossier socioeconomico Cuneo 2026: il documento, curato dall’Ufficio studi e ricerche, propone una fotografia delle dinamiche all’interno della comunità provinciale nel più ampio perimetro regionale, nazionale, europeo e globale, con un’analisi dei principali punti di forza e di debolezza del territorio.
I due documenti, entrambi scaricabili dal sito www.fondazionecrc.it, verranno presentati pubblicamente in quattro incontri sul territorio previsti a inizio dicembre ad Alba, Bra, Cuneo e Mondovì.
Nel nuovo programma operativo figura una serie di iniziative nuove che, a fronte della disponibilità di risorse, hanno l’obiettivo di generare ricadute ampie e di valore su tutto il territorio provinciale. In particolare, il documento introduce 4 progettualità ampie:
– Progetto Rigenerazione Urbana: dedicato ad accompagnare i principali centri urbani della provincia nella definizione di strategie e interventi di rigenerazione urbana, mette a disposizione oltre 5 milioni di euro per interventi a valenza pluriennale;
– Progetto Stars: dedicato a promuovere la realizzazione di progetti strategici nel territorio della provincia di Cuneo, mette a disposizione 5 milioni di euro;
– Progetto Palestre: dedicato a interventi di ristrutturazione e rifunzionalizzazione delle palestre annesse agli edifici scolastici in provincia, mette a disposizione 1 milione di euro;
– Bando Eventi in sicurezza: dedicato a migliorare la sicurezza e l’accessibilità di eventi, manifestazioni e festival sul territorio, per garantire le misure di sicurezza necessarie per l’organizzazione, mette a disposizione 1 milione di euro.
Osserva il presidente Mauro Gola: «In un contesto in continua evoluzione, la Fondazione Crc conferma la volontà di operare come agente di cambiamento e punto di riferimento per lo sviluppo della comunità provinciale, creando valore condiviso e offrendo nuove opportunità agli enti e alle persone»
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