Val Bronda, cambia la ripartizione dei costi dei servizi legati alla scuola

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Altro punto all’ordine del giorno dell’ultimo consiglio comunale era quello riguardante la convenzione tra l’Unione montana con i comuni della Valle Bronda, Pagno, Brondello e Saluzzo (municipalità di Castellar) per la gestione associata dei servizi scolastici (dai baby parking all’assistenza mensa e scuola bus).

«Prima i costi erano ripartiti in tre parti uguali fra i tre Comuni – spiega Demarchi -, Brondello ha invece chiesto di ripartire il 50% della spesa in tre parti uguali e la restante metà in proporzione al numero degli utenti per ogni singolo Comune. Castellar ha dato il nullaosta, ora passerà al vaglio del consiglio comunale di Saluzzo».