Ritengo sia impossibile formulare un meccanismo per regolare il prezzo del latte alla stalla. Il mercato presenta troppe anomalie e sorprese: tra un mese si dovrebbe già rivedere perché ci sono troppi picchi e altrettante depressioni. L’unico regolatore è il mercato che già a giugno dello scorso anno ci aveva preannunciato ciò che sta succedendo oggi. Inutile invocare l’intervento del ministro: si crea maggiore tensione perché porterebbe alla disdetta dei contratti a favore di approvvigionamenti più convenienti. Del resto che conta è il prezzo: se compro a prezzo più alto del mio concorrente non posso competere con lui e pure io sono costretto a seguire la sua strada..
L’unica via percorribile è lasciare che il mercato si autoregoli e monitorare meglio i segnali che lo stesso ci indica per il futuro.