Il Distretto del Cibo della Frutta guarda al 2026 puntando con decisione su progettualità, comunicazione e rafforzamento dell’identità territoriale.
È quanto emerso dalla recente assemblea generale che si è svolta a dicembre negli spazi della Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo, alla presenza di tutti gli attori istituzionali e produttivi che compongono la rete del Distretto.
Un momento di forte valore politico e strategico, che ha visto riuniti i 46 sindaci dei Comuni aderenti, i presidenti delle sette Organizzazioni di produttori, delle quattro associazioni di categoria, oltre al presidente della Camera di commercio, del Miac e delle Pro Loco di Lagnasco e Cavour.
A confermare la centralità del Distretto nel panorama agroalimentare piemontese, anche la partecipazione di Alberto Cirio con gli assessori regionali Paolo Bongioanni e Marco Gallo, insieme al presidente della Provincia Luca Robaldo ed ai vertici dell’Atl Cuneese.
Nel corso dell’assemblea sono state illustrate le linee programmatiche per il 2026, con particolare attenzione ai bandi regionali, nazionali ed europei ai quali il Distretto intende candidarsi, nella prospettiva di consolidare il ruolo della filiera frutticola come motore economico, ambientale e culturale del territorio.
Via libera unanime anche al bilancio consuntivo e al bilancio preventivo, quest’ultimo destinato a finanziare una delle principali novità del prossimo anno: un progetto di comunicazione integrata che prevede la realizzazione di 46 video promozionali, uno per ciascun Comune del Distretto. Attraverso questi strumenti, ogni realtà locale potrà raccontare le proprie produzioni frutticole, valorizzando al tempo stesso paesaggi, storia e patrimonio culturale.
Nel corso della serata sono state consegnate le 46 targhe di appartenenza al Distretto, che verranno esposte all’esterno delle sedi istituzionali come segno tangibile di condivisione e adesione a un progetto comune.
Tra gli obiettivi futuri, anche la ricerca di bandi e linee di finanziamento per le progettualità del Distretto.