Entrare nello stabilimento Piovan di Scarnafigi significa calarsi nel cuore di quel “mondo di mezzo” che rende possibile l’eccellenza agroalimentare della Granda. Qui, nel cuore di una Food Valley riconosciuta a livello nazionale, non nascono formaggi, succhi o creme spalmabili, ma i macchinari che permettono di trasformare le materie prime senza intaccarne la qualità.
Lo stabilimento, completamente rinnovato, si presenta luminoso, ordinato, con ampi spazi produttivi e sale che portano i nomi delle montagne del territorio – Monviso, Bracco, Mongioia – a sottolineare il legame con la provincia di Cuneo. È qui che prendono forma impianti costruiti su misura per i clienti, in gran parte grandi gruppi alimentari internazionali, con una specializzazione negli impianti per liquidi densi e viscosi come creme, cioccolato, miele e gelatine.
La storia recente parte dal 2019, quando Piovan Group, multinazionale con sede a Santa Maria di Sala (Venezia), leader europeo nella produzione di impianti per l’industria alimentare, acquisisce la storica “Fea”, che allora contava circa 30 dipendenti e un fatturato di 2 milioni di euro. Da quel momento inizia un percorso di rilancio e trasformazione: tra il 2022 e il 2024 vengono realizzati nuovi uffici, un laboratorio e una riorganizzazione completa degli spazi interni, con investimenti complessivi per 650 mila euro.
«Scarnafigi rappresenta per noi un punto strategico – spiega il Ceo Alessandro Sala – perché qui si concentrano competenze specifiche nella progettazione e realizzazione di impianti per prodotti alimentari ad alta complessità».
Da alcuni mesi lo stabilimento è entrato ufficialmente nella divisione Piovan Food & Powders, che comprende anche il sito di Poggio Renatico (Ferrara), dedicata agli impianti per l’industria alimentare. La società realizza linee complete “chiavi in mano” per il trattamento delle materie prime, in polvere e allo stato liquido e cremoso, seguendo tutte le fasi del processo: dal ricevimento del prodotto allo stoccaggio, dal dosaggio alla miscelazione.
Oggi a Scarnafigi lavorano 40 persone, di cui 25 ingegneri e 15 operai. Il fatturato è cresciuto fino a 9 milioni di euro nel 2024 e per il 2025 sono previste ulteriori crescite superiori al 20%, con l’ingresso di almeno cinque nuove figure nel 2026.
«Il nostro obiettivo è continuare a investire sulle persone e sulle competenze – sottolinea Giacomo Accardi – per questo stiamo lavorando anche alla creazione di una academy interna dedicata alla formazione».
Tra le innovazioni sviluppate spiccano il Tesla Tube, sistema di riscaldamento a induzione elettromagnetica per fluidi alimentari che consente risparmi energetici fino al 90%, il Pigging System per la pulizia dei tubi e il recupero del prodotto residuo e lo SprayStay per l’applicazione elettrostatica di polveri alimentari fini come zucchero a velo e cacao.
Con oltre 100 anni di storia, 14 stabilimenti nel mondo, 2.086 dipendenti e un fatturato di 572 milioni di euro nel 2024, Piovan Group consolida così anche a Scarnafigi la propria presenza.
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